Pavia. Era stato fermato dai carabinieri durante un controllo mentre andava a trovare il padre morente. Un uomo di Pietra Ligure (Savona) è stato multato dai carabinieri perché non aveva i documenti che provassero il diritto, in base alle legge 104, di andare ad assistere l’anziano genitore. In seguito il provvedimento è stato annullato grazie alla testimonianza del fratello che lo aspettava a Belgioso (Pavia).

Stava andando in tutta fretta a visitare il padre morente a Belgioioso, in provincia di Pavia. Ma i carabinieri lo hanno fermato per un controllo e, non trovando alcun documento valido che provasse l’urgenza, gli hanno fatto la multa per violazione delle disposizioni anti coronavirus.

Fermato mentre va a trovare il padre morente: la multa viene annullata
La paradossale vicenda è accaduta a un uomo di Pietra Ligure, in provincia di Savona, fermato nei giorni scorsi dei militari a Santa Giuletta (Pavia). Si stava spostando in auto per accudire il padre sul letto di morte: in base alle legge 104 poteva infatti spostarsi per assistere l’anziano genitore. I carabinieri pavesi hanno verificato le ragioni del viaggio confermando quanto dichiarato dall’uomo, ma non avevano visto alcuna documentazione hanno fatto scattare la sanzione amministrativa prevista per i controlli anti-Covid. Il caso si è per fortuna risolto positivamente. In seguito la sanzione è stata annullata grazie anche all’intervento del fratello, che stava aspettando il cambio a casa del padre malato.

Si finge infermiere per ingannare i carabinieri: denunciato
Una vicenda di tono opposto è avvenuta nelle scorse ore a Varese, dove un piastrellista fermato a un posto di blocco, ha finto di essere un infermiere di ritorno da un turno massacrante per non incorrere in sanzioni. Peccato che poco dopo l’uomo abbia postato online un video in cui ammetteva ridendo di aver ingannato le forze dell’ordine e di averla fatta franca. Rintracciato, è stato denunciato. “Mi hanno appena fermato qui a Turbigo – si sente nel video -. Ho detto che avevo appena finito un turno di venti ore in ospedale. Mi hanno fatto il saluto militare e mi hanno detto “grazie per quello che fa”. A Milano nel weekend quattro persone sono state denunciate perché, pur essendo positive al coronavirus e in quarantena, erano uscite di casa e stavano camminando strada.