Adam, un bambino di 2 anni, è precipitato da un’altezza di 30 metri. Il bimbi si è sporto dopo essersi arrampicato su un mobile di casa ed è caduto nel vuoto dal lato del cortile, fortunatamente pieno di alberi e di cespugli, che hanno attutito la caduta. Non ha riportato nessuna ferita, solo un piccolo dolore alla milza non preoccupante.

Potrebbe non essere esagerato parlare di “miracolo” per raccontare quello che è accaduto a un bambino di 2 anni di Parigi, che la scorsa notte è precipitato dal nono piano di un palazzo del quartiere di Belleville, riuscendo a cavarsela senza neppure una frattura: “Sta incredibilmente bene – ha detto una fonte della polizia – è un miracolo”. Adam, questo il nome del piccolo, ha fatto un volo di una trentina di metri dalla finestra di una torre di case popolari. Immediatamente soccorso è stato trasportato  in ospedale – al Necker – con sirene e scorta di motociclette.

Tutti gli accertamenti hanno mostrato che non c’è nulla di rotto e l’unico dolore che lamenta il piccolo è al livello della milza, ma non preoccupa. Secondo la testimonianza fornita dal papà e dalla mamma alla polizia, il piccolo si trovava solo nella sua stanza ed ha deciso di ‘scalare’ un mobile per affacciarsi alla finestra, che era aperta. Si è sporto ed è caduto nel vuoto dal lato del cortile, fortunatamente pieno di alberi e di cespugli, che hanno attutito la caduta di Adam salvandogli la vita.

L’incidente si è fortunatamente risolto solo con un grande spavento eppure non è un caso isolato: quattro anni fa sempre a Parigi un bambino di 12 anni è precipitato dal dodicesimo piano di un palazzo facendo un volo di 50 metri e riuscendo, chissà come, a sopravvivere.