“Pagatemi o perderete vostro figlio disabile”: giudice arrestato con l’accusa di estorsione

0
“Pagatemi o perderete vostro figlio disabile”: giudice arrestato con l’accusa di estorsione.

“Pagatemi o perderete vostro figlio disabile”: giudice arrestato con l’accusa di estorsione. Avrebbe aiutato le famiglie di giovani deceduti o di bambini disabili a vincere le cause per ottenere risarcimenti, ma solo in cambio di denaro da versare sul conto della suocera. Con questa accusa, il giudice Galiano, del Tribunale di Brindisi, è stato arrestato in seguito a un’inchiesta per corruzione in ambito giudiziario. Dovrà ora rispondere delle accuse a suo carico.

Minacciati di perdere la patria potestà se non avessero dato 150mila euro del risarcimento ottenuto dall’assicurazione al giudice civile che li avrebbe aiutati a vincere la causa. I genitori di un bambino disabile sarebbero stati vittima di un ricatto ordito dal giudice Galiano, che li avrebbe aiutati a vincere la causa. Arrestati con lui altre cinque persone coinvolte in un’inchiesta sulla corruzione in atti giudiziari. Secondo le indagini della Procura di Brindisi e coordinate dalla Procura di Potenza, vi sarebbe stato un sistema di malaffare che aveva come vittime le famiglie di giovani deceduti o bimbi nati con malformazione. Sarebbero state aiutate a vincere cause milionarie per poi versare una parte del risarcimento al magistrato.

Un bimbo nato con traumi per colpa medica avrebbe ottenuto un risarcimento di 2milioni, ma 150mila euro avrebbero dovuto essere versati al magistrato ora accusato. Per una 23enne deceduta in un incidente, la famiglia avrebbe dovuto versare invece 300mila euro. Il denaro, secondo quanto ricostruito dalle indagini, sarebbe stato accreditato sul conto della suocera di Galiano, attualmente indagata. Le cause in questione, invece, sarebbero state curate dalla moglie del magistrato, avvocato e attualmente ex consorte. La donna sarebbe finita agli arresti domiciliari con l’accusa di estorsione.

Le indagini per corruzione

Insieme ai due coniugi sono stati arrestati l’imprenditore Massimo Bianco, il commercialista Pepe, il presidente dell’ordine degli Ingegneri di Brindisi. Indagati anche altri due giudici del Tribunale di Brindisi e Bari. Sono circa ventuno le persone coinvolte nell’inchiesta. Dovranno rispondere dei reati di corruzione in atti giudiziari, falsi in atto pubblico, concussioni, abusi d’ufficio, riciclaggio, autoriciclaggio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, oltre che per estorsione.

Galiano in particolare è accusato di abuso delle sue funzioni giudiziarie: avrebbe pilotato cause, ottenendo così denaro. Le indagini bancarie effettuate dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Brindisi avrebbero documentato la mole di movimenti di denaro e un tenore di vita addirittura sproporzionato rispetto alle reali possibilità economiche. Sembra infatti che Galiano, contestualmente alla sua attività di giudice, gestisse anche un b&b con i soldi che, sempre secondo l’accusa, sarebbero i proventi delle attività illecite contestate. Gli imprenditori amici avrebbero invece fatto sponsorizzazioni gonfiate per la sua imbarcazione a vela che partecipava a importanti regate, come la Brindisi-Corfù. Ad alcuni degli indagati è stato inoltre notificato il sequestro dei beni per circa 1.2 milioni.

Articolo PrecedenteSpinge via il nipotino che stava attraversando per salvarlo: nonno eroe investito a Torino
Prossimo ArticoloBollettino Coronavirus Italia 29 gennaio, 13.574 contagi su 268.750 tamponi e 477 morti per Covid
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.