Padova, poliziotti della Locale fermano un ragazzo di colore: “Ti stacco la testa”

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Padova, poliziotti della Locale fermano un ragazzo di colore.

Padova, poliziotti della Locale fermano un ragazzo di colore. Un ragazzo di colore stava andando in bicicletta in centro a Padova, non è riuscito a fermarsi all’alt della polizia locale e in cinque l’hanno bloccato a terra tra le proteste dei passanti. Un poliziotto prendendolo per la gola, gli ha detto: “ti stacco la testa”. I passanti: “Vergognatevi, non ha fatto niente, lo state ammazzando”.

Durante il pomeriggio del 25 aprile, in centro storico a Padova, un ragazzo di colore in sella alla sua bici da freestyle – appositamente fabbricata senza freni – non si è fermato all’alt della polizia Locale. Alcuni testimoni affermano che il ragazzo non ha fatto neanche in tempo a rallentare: sarebbe stato subito spintonato a terra, e mentre chiedeva il perché di tanto accanimento, sarebbe stato messo pancia a terra strattonandolo per il collo, come si può benissimo vedere dalle immagini girate da un passante.

Gli agenti della polizia Locale l’hanno bloccato: “ti stacco la testa”, grida un poliziotto mentre lo stringe al collo per trascinarlo sul selciato. Interviene un passante che fa notare agli agenti come questa scena ricordi la storia di George Floyd, il ragazzo afroamericano ucciso a Minneapolis negli Stati Uniti. Gli grida: “volete ammazzarne un altro? Volete ammazzarne un altro?”, poi continua, “volete lasciarlo respirare? Volete ammazzarlo? Lasciatelo, lo state ammazzando”.

Alcuni passanti si avvicinano, qualcuno difende il lavoro dei poliziotti, altri gli urlano di vergognarsi. Il ragazzo a terra urla disperato: “non ho fatto niente! Non ho fatto niente! Vedete come mi state umiliando? Vedete come mi state umiliando eh?”. “Non posso dare i documenti perché sto andando in bicicletta da qualche parte, ho il codice fiscale per l’identificazione”, cerca di spiegare il giovane ai poliziotti che gli stanno attorno e ad una folla urlante che cerca di rendere meno pesante la situazione.

Il comando della polizia locale di Padova, interpellato in merito al filmato e ai fatti relativi al video girato in centro storico, ha fatto sapere che, “trattandosi di un’operazione di polizia giudiziaria, il Comandante non può rilasciare dichiarazioni in merito”.

Stando a quanto emerge dal video e dalla testimonianza di chi ce l’ha fornito, il ragazzo di colore stava andando contro mano in una via dove secondo le norme covid per i centri storici era previsto un altro senso di percorrenza. Da qui, l’immediato fermo dei poliziotti in servizio, e la difficoltà del giovane nel fermarsi per via della bicicletta appositamente fabbricata senza freni per fare freestyle urbano. Poi, accade quello che si vede nel video.

Nel video sopraggiunge anche quello che si presenta come un Maresciallo della Guardia di Finanza presumibilmente fuori servizio che notando il parapiglia si è avvicinato per placare gli animi. A quel punto, la persona che ha ripreso l’intera vicenda, assistendo anche agli attimi prima dell’inizio del video, spiega che il ragazzo di colore non sarebbe riuscito a fermarsi per via della bicicletta sportiva senza freni. “Ho tutte le prove registrare nel video”, conclude.

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