Pacchi sospetti anche per Robert De Niro e Joe Biden

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La Casa Bianca respinge come “vergognose” le accuse che il presidente Donald Trump sia responsabile per i pacchi bomba indirizzati ai suoi oppositori

La polizia di New York sta indagando su un pacco sospetto indirizzato all’attore premio Oscar Robert De Niro, notoriamente molto critico nei confronti del presidente Donald Trump. Secondo la Cnn online, il pacco è stato inviato ad un indirizzo del quartiere Tribeca di Manhattan, il 375 Greenwich St, dove ha sede il Tribeca Film Center, che organizza il Tribeca Film Festival di cui De Niro è il fondatore. Secondo la Cnn, che cita due fonti di polizia, si tratta di un pacco simile a quelli inviati di recente a diversi alti esponenti democratici. Stesse caratteristiche per il pacco indirizzato a Joe Biden, trovato in un centro di smistamento della posta a New Castel, in Delaware, lo stato in cui l’ex vicepresidente risiede. Un secondo pacco sospetto indirizzato a Joe Biden e’ stato intercettato in una struttura postale a Wilmington, Delaware. Lo riferiscono le autorita’.

La violenza politica “è un attacco alla democrazia”: lo ha detto Donald Trump aprendo il suo comizio elettorale in Winsconsin con un commento sulla vicenda dei pacchi bomba indirizzati ad esponenti dem. Ed ha aggiunto: “Troveremo i responsabili e li assicureremo alla giustizia il prima possibile”.  Poi ha attaccato la stampa: “Anche i media hanno le loro responsabilità”, ha detto, e dovrebbero “mettere fine alle loro incessanti ostilità”.

La portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders ha respinto come “vergognose” le accuse che il presidente Donald Trump sia responsabile per i pacchi bomba indirizzati ai suoi oppositori. C’e’ una grande differenza, ha sottolineato, tra “commenti fatti e azioni prese”. A suo avviso il tycoon non e’ responsabile per i pacchi bomba piu’ di quanto lo sia il senatore democratico Bernie Sanders per la sparatoria di un suo simpatizzante contro parlamentari repubblicani in un allenamento di baseball lo scorso anno in Virginia.

Mercoledì scorso alcuni ordigni sono stati inviati agli uffici degli ex presidenti statunitensi Clinton e Obama. Un terzo pacco bomba è stato mandato all’ex n.1 della Cia John Brennan (spesso ospite come commentatore presso la Cnn), negli studi dell’emittente al Time Warner Center di New York, che è stato evacuato. Smentita invece la notizia di un ordigno indirizzato alla Casa Bianca. Per i servizi segreti si tratta della stessa mano che ha inviato un analogo pacco esplosivo al finanziere George Soros. Indaga l’Fbi, la Casa Bianca condanna: ‘Atti ignobili’. Il presidente Usa, Donald Trump, attacca anche i media invitandoli a “cessare le ostilità”. E poi promette: “troveremo i resonsabili”. Intanto l’Fbi tratta l’episodio come “terrorismo interno”. Un secondo pacco sospetto era diretto alla deputata Maxine Waters.

Il Time Warner Center di New York, nel cuore di Manhattan a Columbus Circle, e’ stato evacuato per la presenza di un sospetto ordigno: a riportarlo è stata la Cnn che ha i suoi uffici newyorchesi all’interno del complesso. Il Time Warner Center di Columbus Circle e’ un vasto e modernissimo complesso che comprende uffici, negozi, ristoranti e caffetterie, ogni giorno affollatissimo, frequentato anche da moltissimi turisti. Di fronte infatti si trova Central Park, a due passi dalla Fifth Avenue, e a pochi metri si erge anche il grattacielo della Trump International Hotel and Tower.

Nel Time Warner complex è stato trovato un pacco con polvere bianca e un ordigno esplosivo carico, ha detto la polizia di New York in una conferenza stampa.

Un atto di terrore mirato a minare la libertà di stampa, ma non ci intimidiranno e non ci terrorizzeranno“, ha detto il sindaco di New York, Bill de Blasio. “E’ tempo di odio e paura – ha aggiunto de Blasio – ma la grande maggioranza di americani e di newyorkesi vuole vivere in pace”.

L’allarme e’ andato in diretta tv, con la sirena che ha cominciato a suonare nello studio dove gli anchorman stavano raccontando degli ordigni rinvenuti negli uffici di Hillary Clinton e Barack Obama. Una volta evacuati gli studi della Cnn all’interno del Time Warner Center di Manhattan, le trasmissioni della emittente da New York proseguono in strada, con i due anchorman che continuano ad aggiornare sulla situazione davanti alle transenne poste dagli investigatori per transennare la zona.

Dopo il rinvenimento dell’ordigno al Time Warner Center, la polizia di New York ha chiesto ai residenti nell’area nei pressi di Columbus Circle, sulla 58ma strada fra Columbus e Eight Avenue, di mettersi al riparo immediatamente. Tutti i residenti hanno ricevuto un messaggio di allerta sui telefonini.

Il pacco bomba inviato al Time Warner Center era indirizzato a John Brennan, ex numero uno della Cia spesso ospite negli studi della Cnn come commentatore, e notoriamente critico sulle politiche del presidente Donald Trump. A Brennan, che ha prestato servizio nell’amministrazione Obama, erano stati revocati questa estate i nulla osta di sicurezza da parte del presidente Donald Trump. Una vicenda che suscito’ un mare di polemiche con oltre 170 ex alti funzionari dell’amministrazione Usa che in una lettera rimproverarono a Trump la decisione.

Un altro pacco bomba sospetto e’ stato trovato nel centro di smistamento postale del Congresso ed e’ indirizzato a Maxime Waters, deputata dem californiana protagonista di un duro scambio di accuse con Trump.

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Ordigni indirizzati a Obama e Clinton. Smentita bomba alla Casa Bianca

La presidenza Usa sta prendendo la situazione “molto seriamente” e condanna “atti ignobili”

Nessun pacco sospetto sarebbe stato indirizzato alla Casa Bianca. Lo riportano alcuni media americani citando fonti che smentiscono così le indiscrezioni precedentemente circolate.

Un ordigno è stato rinvenuto nella posta dell’ufficio dell’ex presidente americano, Barack Obama: lo riferisce il Secret Service secondo quanto riporta la Cnn.

Un altro pacco bomba, indirizzato ai Clinton, e’ stato intercettato nel centro di smistamento postale della contea di Westchester County, nello stato di New York. Lo riferisce l’Ap citando una fonte investigativa. Il pacco sospetto e’ stato controllato in loco, e non in prossimita’ della residenza dell’ex coppia presidenziale, come riferito in un primo momento.

Il congegno esplosivo e’ stato individuato in mattinata da un tecnico che monitora la posta per i Clinton, spiegano gli investigatori, aggiungendo che l’ordigno e’ simile a quello rinvenuto lunedi’ scorso nell’abitazione del miliardario filantropo George Soros, la cui residenza si trova sempre poco fuori dalla citta’ di New York. Il congegno sarebbe costituito da un tubo riempito di polvere esplosiva. E’ stato fatto detonare dagli artificieri. Nessuna rivendicazione e’ giunta alle autorita’, come per il caso di Soros.

Hillary Clinton non era in casa quando e’ stato trovato nella posta il pacco bomba. L’ex segretario di stato Usa si trovava in Florida per un evento legato alla campagna elettorale per le midterm. A casa invece c’era l’ex presidente Bill Clinton.

Gli ordigni inviati a Barack Obama, Hillary Clinton e George Soros dovrebbero essere frutto della stessa mano. Lo afferma il Secret Service che ha avviato un’indagine a tutto campo. Al lavoro anche l’Fbi per identificare i responsabili.

Un sospetto pacco bomba e’ stato inviato anche all’ex ministro della giustizia dell’amministrazione Obama, Eric Holder. Gli investigatori spiegano che il mittente indicato sul pacco e’ quello di Debbie Wasserman Schultz, l’ex presidente del partito democratico.

Donald Trump è stato informato degli ordigni potenzialmente esplosivi recapitati all’ex presidente Barack Obama e all’ex first lady Hillary Clinton. Lo riferisce alla Msnbc un alto dirigente dell’amministrazione, sottolineando che la Casa Bianca sta prendendo la situazione “molto seriamente”.

La Casa Bianca ha condannato gli atti ”ignobili” contro Barack Obama e Hillary Clinton dopo che sono stati intercettati i due ordigni sospetti indirizzati all’ex presidente e all’ex first lady. “Questi atti di terrore sono vili e chiunque sia responsabile sarà chiamato a risponderne con la massima severità prevista dalla legge”, ha dichiarato la portavoce Sarah Sanders. “Il Secret service e altre agenzie delle forze dell’ordine stanno indagando e prenderanno le azioni appropriate per proteggere chiunque sia minacciato da questi codardi”, ha aggiunto.

Hillary Clinton: ‘Basta divisioni, tenere il Paese unito’ – “Questo è un tempo di divisioni e dobbiamo fare tutto il possibile, tutto quello che possiamo per tenere insieme il Paese”: questo il primo commento di Hillary Clinton dopo la notizia di un pacco bomba inviato al suo ufficio che si trova nella residenza in cui vive col marito Bill Clinton, alle porte di New York.

Trump: ‘Concordo con la condanna delle bombe di Pence’ – “Concordo con tutto il cuore!”: Donald Trump commenta così, ritwittando la condanna del vice presidente Mike Pence, i pacchi bomba indirizzati all’ex presidente Barack Obama, ai Clinton e alla Cnn.

Leader Gop condanna ‘atti di terrorismo interno’ – Il leader dei repubblicani al Senato Mitch McConnell ha condannato “i tentativi di atti terroristici interni verificatisi oggi”, ringraziando in un comunicato le forze dell’ordine e i servizi postali che “proteggono i nostri dirigenti e le nostre personalità pubbliche di fronte a tali atti inammissibili”.

President Barack Obama and Democratic presidential candidate Hillary Clinton walk off stage after both spoke at a rally at Independence Mall in Philadelphia. Monday, Nov. 7, 2016. (ANSA/AP Photo/Pablo Martinez Monsivais) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved.]
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