Sta bene un paziente di quasi settant’anni al quale i chirurghi dell’ospedale di Anzio hanno asportato un tumore di ben nove chili all’addome. Il paziente aveva subito un intervento per un’ernia addominale, ma dall’esame istologico è emerso che la sua pancia nascondeva ben altro ed è stato portato d’urgenza in sala operatoria.

I medici dell’ospedale di Anzio hanno asportato un tumore di ben nove chili da un paziente di Nettuno di quasi settant’anni. A riportare la notizia la testata locale Il Caffè, un’operazione impegnativa per i chirurghi, riuscita con successo: il paziente sta bene. Ai ferri Carlo Cascone, primario di Chirurgia del nosocomio sul litorale della provincia di Roma, assistito da i medici Fernando Ofria e Maria Teresa Lonardo, dall’anestesista Sabrina Quaranta e dalla strumentista Graziella Barberini. Sono stati ben quattro gli interventi su tumori di grandi dimensioni portati a termine con successo all’ospedale di Anzio negli ultimi anni, tra i quali una massa di 13 chili.

La scoperta del tumore, un sarcoma, è avvenuta casualmente, mentre i medici stavano sottoponendo il paziente a un intervento per un’ernia inguinale. Effettuati gli esami istologici, i medici leggendo i risultati hanno capito che c’era qualcosa che non andava, i risultati presentavano delle anomalie. Il settantenne è stato richiamato in ospedale e sottoposto a una Tac d’urgenza, dalla quale è emersa un’enorme massa tumorale presente nella parte destra dell’addome.

Tumore di nove chili all’addome
L’uomo non se ne era mai accorto e vedendo la pancia crescere nel tempo, non lo aveva di fatto allarmato, pensando che fosse semplicemente aumentato di peso. Ma il tumore internamente gli stava causando dei problemi, facendo pressione su organi e vasi sanguigni comprimendoli, ciò lo avrebbe portato lentamente alla morte se i medici non se ne fossero accorti e se non fossero intervenuti prontamente.