Omicidio Floyd. A Londra un uomo nero, manifestante di Black Lives Matter, ha preso sulle spalle un uomo bianco, presunto estremista di destra, per salvarlo dal linciaggio. La foto del “salvataggio” è diventata virale. Alla Cnn il protagonista dello scatto, Patrick Hutchinson, ha detto di averlo aiutato perché voleva evitare che le proteste si trasformassero in un momento di violenza.

Un manifestante di Black Lives Matter che si carica in spalla un uomo bianco, descritto dai media come un presunto estremista di destra, rimasto ferito durante gli scontri a Londra, e lo porta in salvo. È accaduto nella capitale inglese e le immagini di quel “salvataggio” davanti alla stazione di Waterloo hanno fatto il giro del mondo. Il protagonista della foto si chiama Patrick Hutchinson, è un personal trainer e nonno, e alla Cnn ha raccontato che ha voluto evitare “una catastrofe”.  Era la prima volta che andava a una manifestazione di Black Lives Matter contro il razzismo a Londra, ma non ci ha pensato due volte a soccorrere il militante che era rimasto ferito.

Il racconto del manifestante: “Volevo evitare una catastrofe”
“Il mio vero obiettivo era evitare una catastrofe, improvvisamente si passava da Black Lives Matter a giovani uccidono manifestanti, un messaggio che stavamo cercando di evitare”, ha raccontato. Hutchinson, aiutato da altre persone, ha creato un cordone protettivo accanto all’uomo in difficoltà e lo ha trasportato allontanandolo dalla folla fino a quando non ha potuto affidarlo alla polizia. La potente foto che presto è diventata virale in rete è diventata un simbolo di una giornata di proteste caratterizzata da violenze.

Scontri e arresti a Londra
Le manifestazioni a Londra si sono trasformate in scontri con l’arrivo di militanti di estrema destra, che volevano “difendere” i monumenti presi di mira in diversi Paesi nel corso delle proteste nate dopo la morte di George Floyd a Minneapolis. A Londra le manifestazioni erano state sconsigliate dal governo per paura di disordini e del rischio di contagio da coronavirus  e alla fine si sono concluse con un centinaio di arresti. In alcuni video diffusi sui social si vedono manifestanti, soprattutto bianchi, che lanciano bottiglie, lattine e fumogeni contro la polizia. Un giovane è stato immortalato mentre urinava sulla targa dedicata all’agente Keith Palmer, morto nell’attentato a Westminster: la foto dell’uomo ha suscitato la reazione indignata della Metropolitan Police che l’ha definita “disgustosa e ripugnante”.