Omicidio Faenza, Pierluigi Barbieri confessa: “Ho ucciso io Ilenia Fabbri”

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Omicidio Faenza, Pierluigi Barbieri confessa: “Ho ucciso io Ilenia Fabbri”.

Omicidio Faenza, Pierluigi Barbieri confessa: “Ho ucciso io Ilenia Fabbri”. Pierluigi Barbieri ha confessato l’omicidio di Ilenia Fabbri. L’uomo è considerato l’esecutore materiale del delitto per denaro. Ha risposto a tutte le domande durante l’interrogatorio. Per la 14 è atteso l’interrogatorio dell’ex marito della 46enne Claudio Nanni, arrestato come mandante e programmatore dell’omicidio.

Pierluigi Barbieri ha confessato l’omicidio di Ilaria Fabbri, la 46enne di Faenza sgozzata nella sua abitazione all’alba del 6 febbraio scorso in via Corbara. La donna è stata uccisa nella sua abitazione mentre in casa vi erano solo lei e la fidanzata della figlia, rimasta a dormire a casa della 46enne mentre la compagna era in viaggio con il padre per andare a comprare un’auto. L’uomo avrebbe confessato in tribunale a Ravenna per l’interrogatorio di garanzia.

Ha risposto a tutte le domande, ammettendo completamente i fatti. Alle 14 Claudio Nanni sarà ascoltato nell’aula del tribunale di Ravenna per l’interrogatorio di garanzia. L’accusa per Nanni e Barbieri è la stessa: omicidio volontario in concorso. Le aggravanti sono invece diverse: per entrambi le indagini hanno confermato la premeditazioni, ma sul resto Nanni dovrà rispondere dei motivi abbietti per l’omicidio commissionato. Barbieri è stato indicato come esecutore materiale, mentre a Nanni si imputa il ruolo di mandante-basista e cooperatore materiali. La confessione di Barbieri potrebbe fargli sperare in un’attenuante per il comportamento processuale. La posizione peggiore davanti alla giustizia, al momento, è quella di Nanni.

Le paure registrate nella telefonata

Nel corso della telefonata che Arianna avrebbe fatto alla fidanzata in viaggio verso Milano, poco dopo l’omicidio di Ilenia, la ragazza avrebbe chiesto al padre di invertire la rotta e di raggiungere Faenza il prima possibile. L’uomo si è mostrato visibilmente preoccupato, mentre Arianna avrebbe mantenuto la lucidità. Nanni non sapeva della presenza della ragazza in casa con Ilenia e ha continuato a guidare a velocità sostenuta secondo gli inquirenti. La figlia lo avrebbe incitato più volte ad andare più veloce, ma lui avrebbe continuato a ripetere di essere spaventato.

Quando la 20enne ha consigliato alla fidanzata di salire al piano di sopra per vedere cosa stesse accadendo, Nanni avrebbe invece intimato alla giovane di restare nella sua stanza. “Cosa devo dirle? Di andare al piano di sopra e farsi ammazzare pure lei?” avrebbe detto. La giovane non ha pensato (giustamente in quella circostanza secondo gli inquirenti) che la vita della madre e della fidanzata fossero in pericolo. Secondo gli inquirenti, Nanni doveva dare il tempo all’aggressore di completare il lavoro e uscire senza essere visto. Soprattutto, doveva evitare la stessa sorte alla fidanzata di sua figlia.

La “ricompensa” per l’omicidio
Barbieri avrebbe detto nell’interrogatorio che gli erano stati promessi per l’omicidio 20mila euro e un’auto. I 2.200 euro sequestrati nel suo appartamento al momento dell’arresto non avevano alcuna relazione con il delitto. Ha confessato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio, ma sostiene di non aver ricevuto il denaro sequestrato in seguito alla morte della donna. La ricompensa che avrebbe dovuto ottenere sarebbe arrivata dopo e sarebbe stata, secondo quanto da lui dichiarato, molto più importante di quella cifra.

Omicidio di Faenza, l’ex marito di Ilenia Fabbri: “Pagato Barbieri per spaventarla, non ucciderla”. Nessun omicidio su commissione: Claudio Nanni dinanzi ai giudici del tribunale di Ravenna ha negato di aver pagato Pierluigi Barbieri per uccidere la ex moglie Ilenia Fabbri, così come raccontato dall’uomo questa mattina. Il 53enne si è difeso dalle accuse spigando di aver chiesto al 56enne di Reggio Emilia di spaventare la donna sgozzata nel suo appartamento di Faenza all’alba del 6 febbraio scorso. Per questo Nanni gli avrebbe consegnato le chiavi di casa della 46enne oltre a 2mila euro. Entrambi sono accusa di omicidio volontario in concorso.

Non avrebbe ordito nessun piano per uccidere la ex moglie Ilenia Fabbri, ma avrebbe pagato Pierluigi Barbieri solo per spaventare la donna: per questo gli avrebbe consegnato le chiavi di casa della 46enne oltre a 2mila euro. È questo quanto emerso dall’interrogatorio di garanzia tenutosi quest’oggi a Claudio Nanni, il 53enne ex marito di Ilenia Fabbri uccisa a Faenza lo scorso 6 febbraio: l’uomo è accusato di essere il mandante dell’omicidio della donna ritrovata senza vita nel suo appartamento e uccisa da un taglio alla gola. A procurarglielo è stato Pierluigi Barbieri che questa mattina ha confessato l’omicidio davanti al giudice per le indagini preliminari.

Omicidio Ilenia Fabbri, gli incontri tra l’ex marito e il presunto killer in un video

Mi chiedeva sempre soldi: Barbieri avrebbe dovuto solo spaventarla

Barbieri è stato condotto in tribunale a Ravenna questa mattina per essere sottoposto all’interrogatorio di garanzia: l’uomo ha risposto a tutte le domande, ammettendo completamente i fatti. Sarebbe stato lui dunque a introdursi quella mattina nell’appartamento di Ilenia Fabbri con l’intenzione di ucciderla così come commissionato da Claudio Nanni che per questo gli avrebbe. promesso 20mila euro e un’auto. Versione che però è stata smentita del 53enne che ha invece ha ammesso di aver dato la chiave della casa della ex moglie Ilenia Fabbri a Pierluigi Barbieri, ma solo affinché l’uomo le “desse una lezione”. Secondo il racconto di Nanni infatti la ex moglie chiedeva sempre soldi e per questo la presenza di un estraneo in casa avrebbe dovuto spaventarla e farla così desistere dall’avanzare nuove richieste economiche.

La “ricompensa” per l’omicidio e i soldi sequestrati nel suo appartamento
Barbieri però ha raccontato un’altra versione. Secondo l’uomo, che deve rispondere dell’accusa di omicidio volontario in concorso aggravato dalla premeditazione, Nanni gli avrebbe fatto una richiesta esplicita: non uscire dalla casa senza avere prima ucciso la 46enne, per poi simulare un furto finito in tragedia. In merito ai soldi sequestrati nel suo appartamento il giorno dell’arresto, circa 2.200 euro in contanti, questi non avrebbero alcuna relazione con il delitto: la ricompensa che avrebbe dovuto ottenere sarebbe arrivata dopo e sarebbe stata molto più importante di quella cifra, ben 20mila euro.

Omicidio Ilenia Fabbri: arrestati l’ex marito e il presunto killer

L’accusa per Nanni e Barbieri è la stessa: omicidio volontario in concorso. Le aggravanti sono invece diverse: per entrambi le indagini hanno confermato la premeditazioni, ma sul resto Nanni dovrà rispondere dei motivi abbietti per l’omicidio commissionato. Di fatto Barbieri è stato indicato come esecutore materiale, mentre a Nanni si imputa il ruolo di mandante-basista e cooperatore materiali.

La ricostruzione dell’omicidio di Ilenia Fabbri
Ilenia Fabbri è stata assassinata nel suo appartamento a Faenza, comune in provincia di Ravenna, all’alba del 6 febbraio 2021. A lanciare l’allarme la fidanzata della figlia della vittima, Arianna, presente in casa al momento del delitto mentre la figlia della coppia era con il padre Claudio Nanni che era andato a prenderla poco prima. È stata proprio la fidanzata di Arianna a riferire di aver sentito delle urla provenire dall’altra stanza e di aver visto un uomo fuggire. Quell’uomo è Pierluigi Barbieri che si è introdotto nella casa della donna mentre quest’ultima dormiva, è andato in camera da letto al primo piano e l’ha aggredita. Ilenia avrebbe provato a difendersi e a quel punto l’assassino l’avrebbe inseguita per le scale e, dopo averla colpita più volte l’avrebbe accoltellata alla gola, vicino alla cucina. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori per Ilenia non c’è stato nulla da fare ed è morta dissanguata.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.