Omicidio Bolzano, ritrovato corpo di Peter Neumair nell’Adige: riconosciuto dall’orologio

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Omicidio Bolzano, ritrovato corpo di Peter Neumair nell’Adige.

Omicidio Bolzano, ritrovato corpo di Peter Neumair nell’Adige. Il corpo di Peter Neumair, padre di Benno, è stato ritrovato questa mattina nelle acque del fiume Adige a Ravina di Trento. A confermare l’identità del 63enne ucciso dal figlio l’avvocato Carlo Bertacchi, legale della figlia Madè. L’identificazione avvenuta tramite alcuni effetti personali trovati sul corpo, in particolare l’orologio. La conferma ufficiale e le ultime notizie sul ritrovamento del corpo dopo il test del Dna.

Svolta nell’omicidio di Bolzano: il corpo di Peter Neumair, ucciso dal figlio Benno, è stato ritrovato questa mattina a Trento nel fiume Adige. L’avvocato Carlo Bertacchi, legale di Madè Neumair, ha riconosciuto la salma: l’identificazione sarebbe avvenuta tramite alcuni effetti personali trovati sul corpo, in particolare l’orologio. La conferma definitiva potrà arrivare comunque solo dall’esame del dna che la Procura di Bolzano ha disposto. Secondo le prime informazioni, il cadavere è stato trovato questa mattina nelle acque del fiume a Ravina di Trento. Il corpo è affiorato all’altezza della pista ciclabile. Dall’inizio di gennaio erano in corso nell’Adige le ricerche di Peter Neumair, l’uomo di 63 anni scomparso da Bolzano insieme alla moglie Laura Perselli, 68 anni, poi trovata morta nel fiume. Secondo le prime informazioni, il corpo senza vita è stato avvistato nelle acque dell’Adige da un ragazzo che stamane stava passeggiando con il suo cane lungo il fiume nei pressi del museo di scienze Muse. Il giovane ha lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la squadra mobile. Arrivata sul posto anche la scientifica. Come apprende l’Ansa, il corpo era in acqua da molto tempo. È in forte stato di decomposizione.

Il corpo di Peter Neumair ritrovato nell’Adige

in foto: Il corpo di Peter Neumair ritrovato a Trento, le ultime notizie sul delitto di Bolzano
È stato l’orologio che aveva ancora al polso dopo quasi quattro mesi dalla scomparsa a portare all’identificazione del cadavere rinvenuto oggi. Per la conferma ufficiale che si tratti dell’uomo ucciso e gettato nell’Adige lo scorso 4 gennaio, come ha poi confessato il figlio 30enne Benno dopo il ritrovamento nel fiume della mamma Laura Perselli, sarà necessario attendere l’esame del Dna già disposto dalla Procura di Bolzano.

Omicidio di Bolzano, atteso test Dna dopo ritrovamento di Peter Neumair
Mentre il corpo della mamma di Benno era stato recuperato poche settimane dopo il delitto nell’Adige nei pressi di Egna, di Peter finora mancava ogni traccia. Le ricerche del cadavere di Peter Neumair nel fiume Adige dovevano riprendere proprio in questi giorni su ordine della Procura, che ha incaricato un reparto cinofilo, specializzato nelle ricerche in acqua, della Polizia di stato. Benno Neumair dopo un periodo di isolamento è stato trasferito in una cella con altri due killer noti alle cronache.

La scomparsa dei coniugi di Bolzano e la confessione del figlio Benno
Di Peter Neumair, insegnante in pensione, e della sua compagna Laura Perselli, anche lei insegnante a riposo, si erano perse le tracce dal tardo pomeriggio del 4 gennaio. Il figlio Benno si era subito detto estraneo alla vicenda ma anche perplesso e sorpreso della scomparsa dei genitori, che descriveva come appassionati di escursioni in montagna. Solo dopo il ritrovamento del corpo della madre Benno Neumair è crollato davanti agli inquirenti e ha confessato di essere stato lui a uccidere i genitori. La sorella Madè Neumair, 27enne che vive e lavora a Monaco di Baviera nel campo sanitario, dopo la scomparsa dei coniugi di Bolzano aveva dichiarato di temere eventuali reazioni da parte del fratello. Benno è in carcere accusato di duplice omicidio ed occultamento dei cadaveri dei genitori.

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