“Oggi ho capito perché quelli che ricevono il vaccino anti-Covid lo esibiscono con un selfie”

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“Oggi ho capito perché quelli che ricevono il vaccino anti-Covid lo esibiscono con un selfie”.

“Oggi ho capito perché quelli che ricevono il vaccino anti-Covid lo esibiscono con un selfie”. Ilaria Donadio è una dottoressa del Policlinico di Bari. Nel suo post su Facebook con la foto della vaccinazione ha voluto rispondere alle critiche di quanti ritengono che non sia opportuno immortalare il momento con uno scatto da condividere sui social: “Cosa c’è nel siero antiCovid? I baci e gli abbracci dimenticati, le gite, gli anziani a capotavola a Natale”

“Oggi ho capito perché quelli che ricevono il vaccino anti Covid 19 lo esibiscono con un selfie”, Cosa c’è all’interno? “I baci e gli abbracci dimenticati, le gite scolastiche, gli anziani a capotavola nel giorno di Natale”. Così Ilario Donadio, medico del Policlinico di Bari, al lavoro in prima linea nella lotta al Coronavirus come anestesista nel reparto Rianimazione Covid dell’ospedale del capoluogo di regione. La dottoressa si è fatta scattare una foto mentre è stesa sul lettino e riceve il siero Pfizer BioNtech e ha voluto rispondere alle critiche di quanti ritengono che non sia opportuno immortalare il momento con un selfie o un semplice scatta da condividere sui socia: “Nel momento in cui abbiamo sentito il liquido entrare nel nostro corpo abbiamo capito che lì dentro c’erano soprattutto i baci e gli abbracci dimenticati – dice la dottoressa – le gite scolastiche, gli anziani a capotavola il giorno di Natale, le mense affollate”.

Donadio fa un elenco di tutto quello cui ogni essere umano ha dovuto rinunciare, a causa della pandemia di Covid-19.

“C’erano i ragazzi con lo zaino sulle spalle, i cinema all’aperto, i teatri pieni e il concerto di Vasco che dall’alto sembravamo tanti puntini attaccati. C’era la tavolata di amici al ristorante, prendo la pizza diversa dalla tua così ce la dividiamo, il viaggio a Tokyo senza prenotare, la cena con i compagni del liceo che in fondo siamo sempre gli stessi e la libertà di poter rimanere a casa che poi, chi ci rimane più, dentro quelle quattro mura? C’era il lavoro, gli aerei che ripartono e le stazioni piene”.

“Sono i gesti del quotidiano che fino all’altro giorno erano scontati, fatti con superficialità, e che adesso – alle prese con distanziamento sociale, mascherine e igienizzanti – sembrano inimmaginabili. Eppure sono lì che aspettano di essere rivissuti, magari con maggiore consapevolezza e gioia. Sono piccole e grandi cose, quelle che la dottoressa Donadio elenca nel post: una stretta di mano per presentarsi a uno sconosciuto, la palestra ‘con l’odore di sudore’, le candeline soffiate su una torta e poi tutti a mangiare la propria fetta incuranti degli sputi” prosegue. È mancato quindi “il rossetto rosso che più rosso non si può”, come sono mancati “i visi tutti interi” e “gli insegnanti che parlavano zigzagando fra i banchi”, e ancora “i vecchi accuditi e coccolati che raccontano sempre la stessa storia e sempre nello stesso modo, ma tu l’ascolti come fosse la prima volta”.

“C’era il senso di altruismo perché il vaccino si fa per se stessi, ma soprattutto per gli altri – è la conclusione del suo post – e c’era quel senso di pace che si impossessa di te quando stai lavorando per tutti. Ecco perché chi si vaccina lo fa vedere. Perché in quel momento abbiamo vissuto un bellissimo viaggio e, soprattutto, perché ve lo auguriamo con tutto il cuore”

 

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.