New York, spari all’impazzata in strada contro un gruppo di passanti. Escalation di violenza a New York City, dove domenica sera un bambino di 1 anno, Davell Gardner, è morto dopo essere stato colpito con un’arma da fuoco all’addome. Il piccolo si trovava con altri membri della sua famiglia nei pressi di un parco a Brooklyn dove stavano partecipando ad un barbecue, quando un suv si è avvicinato a loro e ha aperto il fuoco. Tre adulti sono rimasti feriti. Il sindaco de Blasio: “È una tragedia”.

Non accenna a diminuire l’escalation di violenza che si sta registrando negli ultimi giorni a New York City. Domenica sera, l’ultimo tragico episodio: un bambino di 1 anno, Davell Gardner, è morto e tre adulti, forse parte della sua famiglia, sono rimasti feriti in seguito ad una sparatoria verificatasi nei pressi di un parco nel quartiere di Bedford-Stuyvesant, nel borough di Brooklyn, dove stavano partecipando ad un barbecue. Stavano camminando su un marciapiede intorno alle 23:30, come riporta la CNN, quando un suv di colore scuro si è avvicinato a loro. Alcuni uomini sono usciti dalla vettura e hanno cominciato a sparare all’impazzata, colpendo il piccolo dritto all’addome. Trasferito in ospedale, è stato dichiarato morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Un 35enne e un 36enne, già noti alle forze dell’ordine per precedenti, sono stati feriti rispettivamente all’inguine e a una gamba, mentre un 27enne è stato raggiunto alle caviglie. Al momento indagini sono ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo e nessun arresto è stato ancora effettuato.

L’episodio ha creato indignazione. Il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio ha condannato quanto successo affermando in un tweet che “bisogna sempre ricordare le brave persone che riescono a reagire a tutto questo. È una tragedia, che ci indica quanto altro lavoro deve essere ancora fatto”. Nella città che non dorme mai, in realtà, ultimamente le notizie di violenze del genere stanno diventando all’ordine del giorno. Basti pensare che ci sono stati 28 sparatorie che hanno coinvolto 35 vittime tra venerdì e domenica scorsi in città, con un aumento del 276% rispetto alla stessa settimana dell’anno scorso. Solo domenica sono state colpite 16 persone, in 11 diverse sparatorie. Tra queste, anche un bambino di 12 anni che è rimasto ferito ad una gamba. Intanto, la polizia ha lanciato un appello alla popolazione affinché chiunque abbia informazioni su quanto successo domenica sera non esiti a contattare il dipartimento.