New York, difende donna da scippo ma viene accoltellato alla testa: la lama resta incastrata

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New York, difende donna da scippo ma viene accoltellato alla testa. Follia ad Harlem, New York City, dove un uomo di 36 anni, Roberto Perez, è stato accoltellato dopo aver provato a difendere una donna da un tentativo di scippo. Il fendente da cucina è rimasto incastrato nel cuoio capelluto ma non è penetrato nel cranio, così lui è riuscito a salvarsi. La scena è stata ripresa dagli smartphone di alcuni presenti ed è presto diventata virale sui social network.

Ha provato a difendere una donna per strada, ma è stato colpito con un coltello che gli è rimasto incastrato nel cuoio capelluto. È vivo per miracolo un uomo di 36 anni, Roberto Perez, protagonista di questa strana vicenda verificatasi nei giorni scorsi ad Halerm, a New York City, e che, ripresa con gli smartphone da alcuni testimoni, è finita sui social network facendo il giro del mondo. Nelle immagini, riprese anche dal Daily Mail, si vede il 36enne ricoperto di sangue chiedere aiuto ad una ambulanza in tutta tranquillità nonostante il coltello sulla sua testa. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, è stato pugnalato anche al torace con un coltello da cucina alle 11.56 di martedì. Stava difendendo una donna di 34 anni che è rimasta vittima di uno scippo da parte di quattro ragazzi e una ragazza non identificati.

Il 36enne ha discusso in maniera accesa con uno degli aggressori, ma non è chiaro che rapporto avesse con la donna. Poi, è stato colpito col coltello. Nelle immagini diffuse sui social si vede l’uomo ricoperto di sangue, con il coltello incastrato in testa, ma che per fortuna non è riuscito a sfondare il cranio. La scena ha catturato l’attenzione di tutti i presenti. “Me è pazzo? Sembra la scena di un film”, si sente dire da alcuni presenti. Dopo aver chiesto aiuto da solo ad una vicina ambulanza, è stato trasferito in ospedale, dove è stato ricoverato e resta sotto osservazione ma non sarebbe in pericolo di vita. Intanto, la polizia sta indagando su quanto successo, anche se al momento non è stato effettuato alcun arresto. Ed Mullins, della Sergeants Benevolent Association, ha commentato così il video in un tweet: “I politici di New York hanno perso il controllo della città. Un giorno un senzatetto viene dato alle fiamme a Manhattan, un altro giorno un uomo viene ferito alla testa come se niente fosse, senza dimenticare le 125 sparatorie registrate in un mese”, chiamando anche in causa il sindaco Bill de Blasio: “Fatti un inchino, hai creato questo, ora lo possiedi”.