Gli inserzionisti potranno sfruttare il formato già usato su Instagram, o adattare i video annunci a quello di Facebook: per ora negli Stati Uniti, in Messico e in Brasile

Sulle Storie di Facebook all’inizio ci ha scommesso l’azienda, più di quanto abbia fatto il pubblico. L’azienda sembra aver vinto. A quattordici mesi dal rilascio, ha annunciato i 150 milioni di utenti quotidiani (sono 300 milioni quelli delle Storie di Instagram) e quindi, sono maturi i tempi per la monetizzazione.

Inizia il test per le pubblicità nelle Storie negli Stati Uniti, in Messico e in Brasile. Si tratterà di video annunci che vanno dai 5 ai 15 secondi e anche se non è ancora possibile, presto gli inserzionisti potranno aggiungere link e call-to-action. Le aziende potranno sfruttare il formato già utilizzato su Instagram, senza ulteriori sforzi, oppure adattarlo all’infrastruttura grafica di Facebook.

Pochi giorni sono passati da quando il Chief Product Officer di Facebook, Chris Cox, aveva annunciato il possibile sorpasso delle Storie sui post del News Feed, ed ecco la macchina da guerra prepararsi al passaggio.

TechCrunch  ha messo in parallelo gli utenti mensili dei singoli servizi con quelli giornalieri delle Storie, e questo il quadro che emerge: WhatsApp ha 1,5 miliardi di utenti mensili e 450 milioni di utenti giornalieri per i suoi “Status” (maggio 2018) mentre Instagram, che ha proprio oggi annunciato la citazione dei post nelle Storie, ha 800 milioni di utenti mensili e 300 milioni quotidiani di utenti per le Storie (dati: novembre 2017).

Snapchat, che potrebbe subire dalle novità di Facebook un duro colpo, come intera piattaforma conta su 191 milioni di utenti al giorno.