Il musicista, 38 anni, si è sentito male lunedì mattina. Eʼ stato ricoverato nel reparto di rianimazione dove è monitorato

Ore di ansia per i Negramaro: il chitarrista della band, Emanuele “Lele” Spedicato è stato ricoverato lunedì mattina in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce in seguito a un’emorragia cerebrale. Contrariamente a quanto era trapelato in un primo momento, il musicista, 38 anni, non è stato operato ma è costantemente monitorato. La prognosi è riservata.

Secondo le notizie che sono state diffuse, Spedicato si sarebbe sentito male nella sua abitazione in Salento. La moglie Clio (incinta di sette mesi) ha spiegato ai sanitari del pronto soccorso di averlo trovato nei pressi della piscina privo di sensi. Portato in ambulanza dai sanitari del 118 al pronto soccorso del Vito Fazzi, è stato sottoposto a esami radiologici che hanno evidenziato un’emorragia cerebrale in atto.

Tramite Twitter la band ha invitato tutti a pensare “molto forte” a Lele. Il tastierista Andrea Mariano ha detto di “non sapere bene come si evolverà questa cosa…. In ospedale stiamo arrivando un po’ tutti ma neanche noi sappiamo nulla oltre a quello che già si sa. Bisogna aspettare un po’”.