Nave Diciotti, Mattarella interviene: via allo sbarco. Salvini: «Stupore». E attacca i pm

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Salvini prova a negare lo sbarco, il Quirinale prima «segue con attenzione» la vicenda, poi chiama il presidente del Consiglio. Che annuncia: «Sbarco a breve»

Canti e balli al ritmo del battito di mani. È finita così la lunga giornata a bordo della nave Diciotti, quando il sole ha cominciato a tingere di rosa le saline del porto di Trapani. Con un’esplosione di gioia e cori da stadio («I-ta-lia, I-ta-lia») che hanno accolto l’inizio dello sbarco, iniziato poco dopo le 23 di giovedì. La conferma, alle 21.25 era arrivata con una nota ufficiale del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: «Sta per iniziare lo sbarco dei migranti che sono a bordo della nave Diciotti. Sono state completate le procedure di identificazione delle persone che erano a bordo, con particolare riguardo a quelle a cui risulterebbero imputabili le condotte che configurano ipotesi di reato. Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti della polizia con le assunzioni testimoniali di tutte le persone che sono state trasportate». Fino a quel momento era stata dura per i 67 profughi, inclusi sei minori e tre donne, presi a bordo dalla nave della Guardia costiera su richiesta pressante della Vos Thalassa che li aveva soccorsi a largo della Libia. Prima il continuo rinvio dell’attracco. Poi lo stallo, con una modalità che ieri lasciava stupiti anche i marinai trapanesi che al bar si interrogavano: «Sbarcò la nave?». «Sì , ma nessuno scese». «E perché?». «Salvini».

E in effetti lo aveva rivendicato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, quell’attracco senza il via libera del prefetto allo sbarco. Una modalità inedita che ha fatto gridare allo scandalo le organizzazioni umanitarie, unite in una nota congiunta a invocare lo sbarco immediato almeno dei sei minori. E che in serata ha suscitato l’interesse del capo dello Stato e una richiesta di informazioni al premier, che dopo la telefonata con Mattarella ha immediatamente chiamato sia Salvini che il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli per risolvere la situazione.

«Non abbiamo fretta», aveva invece detto in mattinata da Innsbruck Salvini. Invitando la magistratura a fare le valutazioni su ciò che era stato denunciato dalla Vos Thalassa: una rivolta al momento del rientro in Libia. Nell’auspicio, già formulato, di vedere scendere i «facinorosi» in manette dalla nave. «O hanno mentito gli armatori denunciando aggressioni che non ci sono state, e allora devono pagare, o l’aggressione c’è stata e allora i responsabili devono andare in galera», aveva aggiunto il vicepremier. Ma la speranza di Salvini si è dovuta scontrare con una diversa valutazione della Procura guidata da Alfredo Morvillo. Nessun arresto né fermo,è stato compiuto nei confronti dei due immigrati — Ibrahim Bushara, sudanese, e Hamid Ibrahim, del Ghana — sospettati di aver animato la protesta, nel rapporto stilato dallo Sco della Polizia e dal Nucleo speciale di intervento della Guardia costiera. Attualmente sono indagati a piede libero per violenza aggravata nei confronti del team della Vos Thalassa. Anche se le indagini continuano per valutare l’eventuale tentativo di impossessamento della nave e le minacce denunciate dall’equipaggio del mercantile, ma ieri smentite dal portavoce dell’armatore. Salvini però non cede. «Sto aspettando di sapere se su nave Diciotti ci sono delinquenti. Da ministro e da cittadino prima di far sbarcare chiunque, vorrei sapere chi c’è a bordo», ha ribadito in serata. Scatenando le accuse dell’opposizione. Da Massimo D’Alema («L’unica emergenza migranti è Salvini») a Nicola Fratoianni («Salvini è il ministro del sadismo»).

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.