Napoli. Un uomo di 64 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato in via Porta di Massa, nel centro di Napoli: durante una lite in famiglia aveva colpito la moglie e la figlia con una mazza di ferro, procurando loro lesioni guaribili in 20 e in 15 giorni. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Un 64enne napoletano è stato denunciato dalla polizia per maltrattamenti: ha aggredito la moglie e la figlia, colpendole con una mazza di ferro durante un litigio in famiglia. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti del commissariato Decumani della Polizia di Stato, intervenuti in seguito alla richiesta di aiuto da parte della ragazza; entrambe le donne sono state medicate in ospedale, le loro condizioni di salute non sono gravi e sono state dimesse dopo le visite di controllo.

I fatti risalgono alla serata del , 13 giugno. La pattuglia dei Decumani era in strada per i servizi di controllo del territorio quando è stata dirottata dalla Centrale Operativa della Questura di Napoli in via Porta di Massa, da dove era arrivata una richiesta di aiuto ai centralini: due donne erano state picchiate in casa. Arrivati sul posto, gli agenti sono stati avvicinati da una ragazza. Era la figlia del 64enne, ha raccontato che poco prima, durante una discussione, il padre aveva afferrato una mazza di ferro e si era scagliato sia contro di lei sia contro la madre, colpendole.

Le due sono state accompagnate al Pronto Soccorso e affidate ai sanitari. I medici hanno riscontrato diverse contusioni, compatibili coi colpi inferti con la mazza, ma fortunatamente nessuna lesione interna o fratture e non è stato necessario il ricovero; la moglie del 64enne ha riportato traumi a entrambi i lati del torace, con prognosi di 20 giorni, mentre la figlia è stata colpita alla spalla destra e alla mano destra, con prognosi di 15 giorni. L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.