Napoli, il barbiere Vito Simeoli accoltellato. Un barbiere accoltellato dal cliente che voleva sedersi senza prenotazione: è accaduto a Napoli, nel quartiere di Chiaia. Il barbiere ferito è Vito Simeoli, molto conosciuto nel quartiere. Fermato il responsabile: è un giovane di 29 anni che era tra i clienti in attesa. Simeoli è stato portato all’ospedale Vecchio Pellegrini per le cure: dimesso con prognosi di 15 giorni, il barbiere ha deciso di non denunciare il suo aggressore.

Il barbiere Vito Simeoli è stato accoltellato nella sua bottega, dopo che si era rifiutato di tagliare i capelli al cliente, perché senza prenotazione. L’uomo ha reagito infatti in maniera violenta accoltellandolo con le forbici e mandandolo in ospedale. La vicenda è accaduta in via San Pasquale a Chiaia, poco dopo le 13 di oggi, venerdì 19 giugno. Sul posto i carabinieri, l’intero traffico della zona è andato letteralmente in tilt.

La vicenda è accaduta all’interno nel “Vito Simeoli Saloon” di cui il barbiere è titolare e che si trova su via Pasquale, nel cuore di Chiaia, il cuore del “salotto buono” di Napoli. Alla base della vicenda, ci sarebbe una lite avvenuta dopo il rifiuto del barbiere Vito Simeoli di tagliare i capelli all’uomo, giunto nella bottega senza la prenotazione (diventata obbligatoria dopo la pandemia da coronavirus). A quel punto, l’uomo avrebbe afferrato le forbici da taglio presenti nella bottega del barbiere per accoltellarlo con diversi fendenti. Quattro le volanti dei carabinieri giunte sul posto: le indagini sono affidate ai militari dell’Arma della compagnia Napoli Centro.

Mentre Vito Simeoli è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, l’aggressore è stato arrestato. Si tratta di un giovane di 29 anni, che fino all’aggressione era rimasto tra i clienti in attesa del proprio turno per entrare nella bottega. Da quanto trapela, le condizioni del barbiere non sarebbero gravi ma si trova in ospedale per ricevere le cure del caso. Vito Simeoli è molto conosciuto anche perché, oltre ad avere una bottega nel cuore della “Napoli bene” come da sempre viene definito il quartiere di Chiaia, è molto attivo sui social, dove si diverte anche a recitare poesie. Tra le ultime, anche “A’ Livella” di Totò.

Simeoli dimesso, non ha denunciato l’aggressore
Il noto barbiere, come detto, è stato affidato alle cure dei medici dell’ospedale Vecchi Pellegrini, nel cuore di Napoli. I sanitari, dopo avergli fornito le cure del caso, lo hanno dimesso: la ferita riportata da Simeoli è stata giudicata guaribile in 15 giorni. Come reso noto dai carabinieri, il barbiere ha preferito non sporgere denuncia contro il suo aggressore, definito già problematico: il 29enne, infatti, sarà sottoposto ad accertamenti sanitari.