Movida, l’ultima follia. Succede a Trastevere, nel cuore della capitale, la denuncia di Fiorenza Cipollone.

“Sputano su citofoni e maniglie per attaccarti il Covid“. L’ultima follia della movida scatenata è questa: succede a Trastevere, nel cuore di Roma, dove i residenti devono vivere col terrore di toccare la maniglia del portone di casa perché potrebbero contaminarsi.

A raccogliere la denuncia di Fiorenza Cipollone, costumista in diversi film e produzioni Rai, è il Corriere. Finito il lockdown Trastevere torna a fare i conti con la movida, spesso violenta: vere e proprie bande che ora hanno trovato un nuovo gioco, le gare di sputo su citofoni, maniglie, usci.

“Sono terrorizzata, barricata in casa – racconta -. Arrivano bande di ragazzini vestiti tutti uguali, come in Arancia meccania. Il minimo che possono farti è la pipì sulla porta di casa, se poi protesti la situazione peggiora”. Per non parlare degli schiamazzi che vanno avanti sino al mattino.

La donna ha applicato una rete di protezione alla finestra contro il lancio di bottiglie e attaccato un nastro bianco e rosso, come quelli usati dalla Polizia municipale in caso di voragini o incidenti, davanti al portone di casa. “Nella speranza di dissuaderli, ma non basta. Ora con lo sputo vogliono fare danni anche a distanza”.

Proteste, esposti in Procura. Servono a poco: “Tempo fa chiamai il centralino delle forze dell’ordine, mi dissero di prendere un tranquillante”.

Intanto proprio a Trastevere è stata disposta la chiusura di alcune piazze per contrastare assembramenti e comportamenti scorretti che impedivano l’osservanza delle disposizioni anti-contagio.