Monreale. Antonio Prestidonato, padre del piccolo Agostino Mario, morto la scorsa notte a Monreale dopo essere stato soffocato mentre giocava: “Mio piccolo angelo stanotte sei volato via… ci hai lasciato nel silenzio assordante… Sono sicuro che adesso starai tenendo la mano stretta stretta a mio padre e che anche da lassù sorriderai”.

“Mio piccolo angelo stanotte sei volato via… ci hai lasciato nel silenzio assordante… Sono sicuro che adesso starai tenendo la mano stretta stretta a mio padre e che anche da lassù sorriderai”. Sono le parole scritte sul suo profilo Facebook da Antonio Prestidonato, padre del piccolo Agostino Mario, morto la scorsa notte a Monreale – in provincia di Palermo – ad appena tre anni e  dopo essere stato soffocato mentre stava giocando in casa.

Stando a una prima ricostruzione il bimbo era stato accompagnato a letto ma, di nascosto dai genitori, si è alzato per giocare riuscendo ad arrampicarsi su un tavolo. Il piccolo è poi scivolato finendo su una mensola di marmo, perdendo i sensi e rimanendo incastrato con il cordino della tenda intorno al collo. Il padre e la madre non si sono accorti di nulla perché stavano guardando la televisione, convinti che il bambino stesse già dormendo. Dopo essere andati a controllare hanno scoperto l’incidente. Agostino Mario aveva perso conoscenza, quindi i genitori hanno lanciato l’allarme e chiamato il 118. Ma i sanitari, una volta giunti sul luogo, non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso.

La famiglia è sconvolta per il lutto, e ad amplificare il dolore c’è anche il divieto assoluto a celebrare il funerale del bimbo in seguito alle restrizioni dovute al coronavirus. La magistratura, che ha aperto un’inchiesta sull’incidente, ha disposto la restituzione della salma del bimbo alla famiglia.