Mistero in Uzbekistan I familiari non riuscivano più a contattarlo, poi la drammatica notizia. Partito per l’Australia, viveva all’estero da anni. Da circa tre mesi era nella capitale Tashkent. Ancora non c’è chiarezza sulle cause della morte, anche se i primi riscontri medici avrebbero riferito di decesso naturale.

La famiglia non riusciva più ad avere sue notizie ormai da qualche giorno e così, si è rivolta alle autorità locali per scoprire cosa era accaduto al loro figlio. La risposta è stata drammatica. Giorgio Gheno, 27enne  che era da poco più di 3 mesi all’estero in Uzbekistan, è stato trovato morto nell’appartamento della capitale Tashkent dove viveva. Ancora non c’è chiarezza sulle cause del decesso. Come scrive “La Tribuna di Treviso” la tragica notizia della scomparsa del giovane si è subito diffusa a Bessica di Loria, frazione dove Giorgio era nato e dove vive la sua famiglia: mamma Anna Rosa, papà Giuliano e i due fratelli Laura e Renato.  La famiglia si è chiusa nel silenzio ponendio un cartello davanti al portone di casa: “Desideriamo restare soli con il nostro dolore. Lutto in famiglia”, ma tutto il paese è sotto choc.

Chi era Giorgio Gheno
Seppur giovanissimo Giorgio da anni viveva all’estero. Prima in Australia e poi nell’ex repubblica sovietica. Nel suo passato la passione per il fitness, il body building e la cura del corpo. Alto un metro e novanta, godeva di ottima salute afferma chi lo conosceva bene. I primi riscontri medici avrebbero riferito di morte naturale, ma sarà probabilmente eseguita l’autopsia per chiarire la causa del decesso. L’ambasciata italiana in Uzbekistan ha preso in carico il caso e si tiene in contatto coi genitori di Giorgio. Per il rimpatrio della salma potrebbero volerci diversi giorni.