Ministero telecomunicazioni vuole bloccare Whatsapp

0

Dopo il linciaggio di una decina di persone ingiustamente accusate dai social network di essere ladri di bambini il governo corre ai ripari cercando strategie per bloccare il passaparola

Togliere a Facebook, Whatsapp e Instagram, in un colpo solo, 200 milioni di utenti. Potrebbe farlo l’India se i suoi gestori di telecomunicazioni riescono a trovare il modo di bloccare i due social network quando vengono usati in modo non appropriato. E’ l’agenzia “Reuters” a confermare che le bufale che circolano su WhatsApp e che hanno provocato una dozzina dei morti, nelle ultime settimane, hanno convinto il governo indiano a correre ai ripari.

Con una lettera il Ministero delle telecomunicazioni ha chiesto ai social network di bloccare il passaparola

In una lettera inviata alle aziende di telefonini e di social network questo mese il ministero della Tecnologia e delle comunicazioni indiano ha chiesto di “esplorare varie possibili opzioni” per bloccare la possibilità di inoltrare rapidamente molti messaggi a un gran numero di persone. Agli inizi di giugno due uomini sono stati aggrediti e uccisi nella provincia di Assam, nell’India nordorientale, dove erano in visita turistica, perché gli abitanti del posto si erano convinti che si trattasse di ladri di bambini. La colpa era di notizie diffuse su di loro in chat ma anche col tradizionale passaparola. Sarebbero venti le persone uccise da popolazioni rurali in circostanze simili. Whatsapp è corso ai ripari lanciando una campagna per educare i suoi utenti e scoraggiare la diffusione dei messaggi a un grande numero di persone. Il ministero della tecnologia indiano aveva, infatti, chiesto al social network che si assumesse la responsabilità di questi orrendi fatti di sangue, di cui vi sono anche stomachevoli video e che “intervenisse immediatamente” sulla questione.

Articolo PrecedenteUniCredit: arriva lo stop alla pubblicità su Facebook
Prossimo ArticoloUna piccola impresa meridionale, trama, cast e curiosità del film di Rocco Papaleo
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.