Due tragici ritrovamenti nella mattinata di giovedì 6 febbraio a Milano. Si tratta di un ragazzo di 19 anni e di una donna di 47, entrambi hanno perso la vita in circostanze drammatiche che al momento sono al vaglio delle forze dell’ordine, anche se gli indizi in entrambi i casi fanno ipotizzare un suicidio.

Un’alba tinta di rosso sangue a Milano. Nelle prime ore di giovedì 6 febbraio due persone sono state ritrovate morte in due diverse zone della città, una in via Segantini e l’altra in via Foppa. Si tratta di un ragazzo di 19 anni e di una donna di 47, entrambi hanno perso la vita in circostanze drammatiche che al momento sono al vaglio delle forze dell’ordine, anche se gli indizi sembrano portare al suicidio sia in un caso che nell’altro.

La donna precipitata dal balcone
Il primo cadavere rinvenuto è stato quello della donna di 47 anni ritrovata morta in un parcheggio di via Foppa, attorno alle 6.30. Come confermato dalla Questura di Milano a Fanpage.it si tratterebbe con ogni probabilità di un suicidio. La 47enne, che soffriva di depressione da tempo, è deceduta dopo essere precipitata dalla finestra del quinto piano del palazzo in cui viveva.

La morte del 19enne in via Segantini
Poche ore più tardi è stato ritrovato il corpo senza vita di un 19enne. Un passante ha individuato il cadavere del ragazzo appeso a un albero del parco di via Segantini. Il ragazzo si sarebbe impiccato per ragioni ancora da chiarire. Al momento dell’arrivo dei soccorsi non c’era già più nulla da fare per lui. Sul caso indagano gli agenti della questura di Milano e molto probabilmente nei prossimi giorni sarà disposta un’autopsia sul cadavere del giovane.