Migranti, Salvini: «Altre due navi dalla Libia, non sbarcheranno in Italia». La ong Lifeline: «Fascista»

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La ong Lifeline attacca il vicepremier, che ribatte: «A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è strafinita». La Cei: «L’Italia non resti sola»

Le navi delle organizzazioni non governative «non sbarcheranno in Italia». Matteo Salvini ribadisce la sua linea sull’accoglienza dei migranti e – mentre l’Aquarius è ancora diretta alla volta di Valencia, dove dovrebbe approdare domenica mattina – avverte sui social: «Altre due navi di ong olandesi con bandiera dell’Olanda, Lifeline e Seefuchs, sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti. Sappiano che questi signori dovranno cercarsi altri porti». E subito è partito il laconico tweet di Lifeline, «Quando i fascisti ci fanno pubblicità», che ha mandato su tutte le furie il ministro dell’Interno: «Una pseudo associazione di volontariato che dà del fascista al vicepremier? Questi non toccheranno mai più terra in Italia». La ong tedesca ha poi provato a correggere il tiro, cancellando il post e scrivendo: «No, Matteo Salvini naturalmente non è un fascista. Ci è “scivolato” il mouse». Un replica che sa tanto di presa per i fondelli.

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Lifeline: «Dove dobbiamo andare?»

E il botta e risposta infatti non finisce qui. «Dopo avermi dato del fascista ora la pseudo associazione di volontariato tedesca, con nave battente bandiera olandese, batte cassa con un appello in italiano. Ci prendono per scemi, ma in Italia la musica è cambiata!» ha scritto poco dopo Salvini, commentando la richiesta di aiuto economico rivolta da Lifeline ai «cari italiani». Poi, ancora un altro cinguettio della ong: «Abbiamo cooperato nel pieno rispetto del codice di condotta, soccorrendo e trasportando 118 persone a bordo della nave Viking Amber, diretta in Libia. Ora chiediamo alle autorità italiane di chiarire dove saranno sbarcate queste 118 persone». O in Spagna o in Francia, sarà probabilmente la risposta del Viminale.

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5 Stelle con Salvini

Ma è proprio il codice di condotta delle due imbarcazioni olandesi a non convincere la maggioranza : «Lifeline e Seefuchs stazionano da ore in acque libiche, in violazione del codice di condotta perché non hanno mezzi e personale adatti a salvare un gran numero di persone – scrive, sempre su Twitter, il ministro pentastellato ai Trasporti, Danilo Toninelli – e potrebbero mettere in pericolo equipaggi e naufraghi. L’Olanda le faccia rientrare». Anche Vito Crimi difende la strategia del leader leghista, «altrimenti non interromperemo mai il flusso criminale in Libia». «Mettono i migranti su pezzi di gomma gonfiata – dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio – perché tanto sanno che c’è qualcuno che prima o poi li soccorrerà, e questo alimenta ancor più la voglia di fare quel viaggio della speranza». «La pacchia è finita per chi specula – conclude -, per quelli che sui 600 migranti dell’Aquarius che vanno a Valencia avrebbero lucrato 600mila euro al mese chissà per quanto tempo».

La replica dell’opposizione

A Palazzi chiusi, le polemiche del weekend si riversano tutte in Rete. Giorgia Meloni arriva a lanciare l’hashtag #BloccoNavaleSubito, una misura estrema che vorrebbe che il premier Conte chiedesse al Consiglio Ue del 28 giugno: «La chiusura dei porti è un segnale – sostiene la presidente di Fratelli d’Italia – ma per sconfiggere l’immigrazione clandestina bisogna fermare la partenza dei barconi». La replica dell’opposizione è affidata sul web a Maurizio Martina: «L’umanità prima della propaganda – afferma il segretario reggente del Pd -. Salvini e il governo anziché essere forti con i deboli nel Mediterraneo, non siano ancora complici degli egoismi nazionali in Europa»

La Cei: «L’Ue si assuma le sue responsabilità»

La Chiesa non sta alla finestra. «I diritti e la dignità dei migranti, come quelli dei lavoratori e delle fasce più deboli della società, vanno tutelati e difesi sempre» sottolinea il cardinale Gualtiero Bassetti; riconoscendo però che «l’Italia non può essere lasciata sola ad affrontare eventi così complessi e drammatici». Il presidente della Cei esorta, come già fatto da Papa Francesco, a «non diffidare o lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia» ed evitare «risposte prefabbricate e soluzioni semplicistiche» che hanno l’unico effetto di rendere ancor più incandescente la crisi: «Proprio perché crediamo nell’Europa – dichiara -, non ci stanchiamo di alzare la voce perché questa sfida sia assunta con responsabilità da tutti».

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.