Migranti, in 84 su barcone semi-affondato. Un velivolo di Frontex ha avvistato un gommone semi-affondato con 84 migranti a bordo in zona Sar libica. Le autorità di Tripoli hanno però detto di non poter intervenire per mancanza di navi. Sarebbe allora toccato a Malta, zona Sar adiacente, ma da La Valletta non si sono ricevute risposte. Vista la vicinanza con le piattaforme petrolifere francesi Total, è stato allora chiesto a un mercantile (battente bandiera di Gibilterra) di soccorrere i migranti. Anche in questo caso però, nessuna risposta. È quindi intervenuta la Guardia costiera italiana, che ha salvato i naufraghi e si sta dirigendo verso Lampedusa.

Ieri un velivolo di Frontex ha avvistato un gommone semi-affondato con decine di migranti a bordo in zona Sar libica. L’imbarcazione era priva di motore e un tubolare risultava sgonfio. Le autorità di Tripoli sono state avvisate, ma non hanno assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso per indisponibilità di mezzi navali. Allora è intervenuta la Guardia costiera italiana, pur non essendo stato il primo Paese ad aver ricevuto notizia dell’avvistamento: i militari hanno soccorso 84 naufraghi, tra cui 6 donne e 2 bambini, a 60 miglia da Zuara. La nave Asso Ventinove si sta ora dirigendo verso Lampedusa.

L’Italia non è responsabile dell’area Sar in cui si trovavano i migranti soccorsi, né in quella immediatamente adiacente, che risulta essere quella di Malta. Ma vista la gravità della situazione, la Guardia costiera italiana ha immediatamente chiesto ai mercantili nei paraggi di dirigersi verso il gommone in difficoltà. Il più vicino era Vos Aphrodite, un supply vessel battente bandiera di Gibilterra, che nonostante fosse a sole 9 miglia nautiche dai naufraghi (in servizio alla piattaforma petrolifera francese Total), si è rifiutato di dirigersi verso la posizione indicata. L’Italian Maritime Rescue Coordination Centre ha provato a mettersi in contatto con lo stato di bandiera, per informare sulla situazione, ma non ha ricevuto risposta.

Vista la vicinanza con la piattaforma francese Total, anche il Centro di coordinamento di soccorso francese è stato informato della presenza del gommone in difficoltà, così come del mancato intervento di soccorso del Vos Aphrodite. Questo però ha replicato che nessuna nave battente bandiera francese fosse coinvolta e che pertanto la competenza fosse del Paese di appartenenza dell’area Sar, ossia la Libia. Dal momento che sia Malta che Gibilterra nel frattempo continuavano a non rispondere, Roma ha assunto il coordinamento del soccorso inviando la Asso Ventinove (battente bandiera italiana e in servizio alle piattaforme Eni) a prestare aiuto ai migranti. Questa notte quindi i militari hanno trasferito i migranti dal gommone ormai affondato alla Asso Ventinove, per poi prendere la rotta per Lampedusa.