Mi starnutiscono addosso. La storia di Jason Hargrove, autista di autobus di linea a Detroit nello stato del Michigan, in Usa, deceduto per coronavirus quindici giorni dopo un appello lanciato sui social per chiedere a tutti di prendere sul serio il Covid-19 e denunciare il comportamento irrispettoso di tantissimi passeggeri del suo autobus che gli tossivano e starnutivano addosso.

In un accorato appello video, aveva denunciato il comportamento irrispettoso di tantissimi passeggeri del suo autobus  che gli tossivano e starnutivano addosso nonostante l’allarme per l’epidemica di Covid-19 ma aveva continuato il suo lavoro senza tirarsi indietro fino a quando il coronavirus lo ha colpito e ucciso. È la storia di Jason Hargrove, autista di autobus di linea a Detroit nello stato del Michigan, in USa, deceduto per coronavirus quindici giorni dopo quell’appello lanciato sui social. Ora sotto quel post compaiono decine di messaggi di condoglianze anche da parte di persone che non l’hanno mai conosciuto ma che volgi rilanciare il suo appello a prendere sul serio le misure di contenimento per evitare l’estendersi del contagio e altre simili tragedie.

“Dovete prenderla seriamente ci sono persone che muoiono qui” diceva nel video il cinquantenne statunitense deceduto mercoledì scorso. L’uomo era sconvolto perché una donna aveva starnutito nel bus, proprio vicino a lui, senza prendere alcuna precauzione. Nel filmato pubblicato su Facebook  Jason Hargrove chiedeva scusa per il suo tono ma si diceva preoccupato per sé e per gli altri e irritato dalla superficialità delle persone. Una preoccupazione lecita e confermata purtroppo quattro giorni dopo quando l’autista è risultato positivo al test. Nonostante le cure , purtroppo il cinquantenne non ce l’ha fatta, la sua situazione clinica si è aggravata ed è deceduto

“Dovreste guardare tutti il suo messaggio. Hargrove sapeva di svolgere un lavoro a rischio ma nonostante questo non si era sottratto. Qualcuno non ha avuto la stessa attenzione, qualcuno non ha preso questa epidemia sul serio. E ora lui se ne è andato”. ha dichiartao anche il sindaco di Detroit, Mike Duggan rendendo omaggio all’autista.