Masa, Malaz e lo sguardo che racconta l’orrore in Siria: «Così siamo sfuggite al gas»

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La storia di due gemelle siriane sotto le bombe «sporche» del regime

Masa, a sinistra, e Malaz, con la loro mamma: le gemelline siriane, 7 anni, sono sfuggite per miracolo al gas (Mahmoud Al Basha/ The Sunday Times/News Licensing)Il giornale britannico ha raccolto per primo le testimonianze su ciò che è accaduto sabato 7 aprile. Erano circa le sei di sera quando la famiglia di Masa e Malaz si trovava nascosta nello scantinato di casa con 75 vicini: «Le bombe quella sera erano davvero forti», ha ricordato mamma Amani, 34 anni. Esplosioni e polvere.

Poi tutto sembra tornare tranquillo, quando si sentono due colpi sordi(«come se qualcosa fosse precipitato»), seguiti da un sibilo. Due giovani corrono fuori a vedere cosa succede, ma tornano subito indietro urlando: «Gas, gas! Uscite!». Nessuno ha dimenticato i 1.400 morti della vicina Ghouta, vittime del gas nervino nel 2013. Dunque a quel punto, mentre suo marito Diaa, malato di diabete, lascia che sia il fratello ad afferrare Malaz per portarla via, Amani prende per mano Masa e salendo per le scale si inoltra dentro una nuvola bianca maleodorante (probabilmente un misto di cloro e nervino).

«Il gas era piccante in gola come il peperoncino, vomitavo e tossivo, non si poteva respirare, le persone intorno cadevano per terra». Anche Amani perde i sensi per qualche istante, mentre Masa al suo fianco comincia a schiumare dagli angoli della bocca. «Sentivo di perdere le forze, non controllavo il mio corpo, tremavo». Ritrova il marito, il cognato e Malaz al secondo piano dell’edificio, dove alla fine crolla per terra, ma restando cosciente. Vede il buio e sente di respirare polvere e miasmi, le bombe continuano a precipitare e a far vibrare le pareti. Fatto sta che a un certo punto la famiglia si ritrova per strada, tra gente che arranca e piange sui corpi di parenti e amici immobili per terra. Altri gettano acqua sui corpi ancora vivi con le bocche ribollenti di schiuma bianca.

«Nel seminterrato della casa a fianco della nostra», ricorda Amani, «sono morti tutti perché non hanno sentito il gas». Quando il gas si è ritirato, i soccorritori hanno trovato negli scantinati cumuli di cadaveri ustionati e con la pelle squamata. Si sa che nelle tragedie c’è sempre qualcuno che è più fortunato di altri. La famiglia di Masa e Malaz riesce a raggiungere una clinica, tra morti e morenti, tra gente attaccata agli apparecchi respiratori e altri che si spruzzano d’acqua. «Ho visto un dottore in lacrime perché aveva solo tre medicine per 40 pazienti». Per le gemelle, che ormai respirano a fatica, ci sono ancora due siringhe. Malaz con il suo orsacchiotto e Masa con il volpino di peluche tra le mani ci guardano, sembrano stanche ma serene. Se non fosse per il manto nero di mamma Amani, quasi un avvertimento, potrebbero essere figlie nostre che dopo aver corso tutto il pomeriggio in giardino stanno per addormentarsi nei loro lettini e fare sogni d’oro.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.