Marito e moglie. La storia di Dorothy Campbell, 88 anni, e del marito Gene, 89, divisi per la prima volta in 60 anni di matrimonio dal Coronavirus. Lui, infatti, dopo aver contratto il nuovo virus, si trova in quarantena presso la casa cura Life Center di Kirkland, diventata epicentro dell’epidemia negli Stati Uniti. Dal momento che nella struttura si sono registrati 6 dei 12 decessi statunitensi connessi a Covid-19, nessuno dei contagiati può avere contatti con l’esterno.

Lui in quarantena e lei che lo guarda e lo saluta dietro il vetro di una finestra. Arriva direttamente dallo stato di Washington, Stati Uniti, una delle tante storie d’amore ai tempi del Coronavirus. Protagonisti sono due anziani, Dorothy Campbell, 88 anni, e il marito Gene, 89, divisi per la prima volta in 60 anni di matrimonio dal nuovo virus. L’uomo è infatti stato contagiato e per questo si trova in isolamento presso la casa di cura Life Center di Kirkland, a pochi passi da Seattle, diventata epicentro dell’epidemia nel Paese a stelle e strisce. Proprio qui, infatti, sono state registrate sei delle dodici morti statunitensi, oltre a 18 casi positivi. I pazienti sono stati per questo motivo messi in isolamento all’interno della struttura e ai parenti non viene permesso di visitare i loro cari.

LimeMagazine.eu Marito e moglie divisi dal Coronavirus dopo 60 anni di matrimonio, si salutano dalla finestra

Lui in quarantena e lei che lo guarda e lo saluta dietro il vetro di una finestra. Arriva direttamente dallo stato di Washington, Stati Uniti, una delle tante storie d’amore ai tempi del Coronavirus. Protagonisti sono due anziani, Dorothy Campbell, 88 anni, e il marito Gene, 89, divisi per la prima volta in 60 anni di matrimonio dal nuovo virus. L’uomo è infatti stato contagiato e per questo si trova in isolamento presso la casa di cura Life Center di Kirkland, a pochi passi da Seattle, diventata epicentro dell’epidemia nel Paese a stelle e strisce. Proprio qui, infatti, sono state registrate sei delle dodici morti statunitensi, oltre a 18 casi positivi. I pazienti sono stati per questo motivo messi in isolamento all’interno della struttura e ai parenti non viene permesso di visitare i loro cari.