La donna era stata fermata per semplici violazioni stradali ma dopo che gli agenti si sono resi conto di quanto stava accadendo nell’auto, con il neonato privo di qualsiasi sistema di sicurezza, per la 32enne è scattato l’arresto.

Quando i poliziotti l’hanno fermata al volante della sua auto per un normale controllo stradale mai si sarebbero aspettati di ritrovarsi davanti a una scena da incubo. Nella vettura con la donna infatti viaggiava un bimbo di soli 16 giorni, suo figlio, completamente libero nell’abitacolo, vestito solo col pannolino e tenuto sul pavimento sporco dell’auto rovente e ricoperto di formiche. L’assurdo episodio si è consumato la settimana scorsa lungo le strade della Contea di Laurel, nello stato del Kentucky, negli Stati Uniti, dove la polizia, dopo l’incredibile scoperta, ha arrestato la mamma del piccolo, la 32enne Rebecca Fultz, e la nonna, la 69enne Charlotte Simpson, per abuso su minore e messa in pericolo del bimbo.

Nel suo rapporto di arresto, gli agenti dell’ufficio dello sceriffo della Contea di Laurel hanno spiegato che la donna era stata fermata per semplici violazioni stradali ma dopo che si sono resi conto di quanto stava accadendo nell’auto, con il neonato privo di qualsiasi sistema di sicurezza, è scattato l’arresto. Il piccolo giaceva nudo sul pavimento tra i due sedili anteriori dalla vettura guidata dalla 32enne ed era ormai ricoperto, persino sul viso, dalle formiche che circolavano in abbondanza nell’abitacolo rovente. Del resto il minivan non  aveva l’aria condizionata e le temperature in zona sfioravano i 35 gradi. Nell’auto infine anche spazzatura e vestiti con feci umane. Il bambino è stato curato per disidratazione e si è ripreso, ora è stato affidato ai servizi sociali.