Loriano Martini, imprenditore agricolo di 68 anni, ha perso la vita ieri mattina dopo essere stato schiacciato dal muletto: il mezzo si è rovesciato mentre percorreva una strada in discesa a poche decine di metri dal capannone della ditta di ortofrutta e castagne che l’uomo gestiva. Inutili i soccorsi.

Loriano Martini, imprenditore agricolo di 68 anni, è morto ieri mattina dopo essere stato schiacciato dal muletto: il mezzo si è rovesciato mentre percorreva una strada in discesa a poche decine di metri dal capannone  della ditta di ortofrutta e castagne che l’uomo gestiva, un’attività che aveva avviato anni fa rinunciato al lavoro di capostazione ad Aulla, in provincia di Lucca. Martini stava percorrendo la stradina che dalla sua abitazione conduce alla provinciale che collega Casola a Pieve San Lorenzo, nel comune di Minucciano.

Probabilmente a causa di un errore o per il terreno reso scivoloso dalle piogge l’agricoltore ha perso il controllo del mezzo, che si è rovasciato davanti agli occhi del figlio, che non ha potuto fare nulla per evitare la tragedia. In quel momento all’interno dello stabilimento c’erano anche  alcuni clienti arrivati ad comperare delle verdure, che sono accorsi per prestare i primi soccorsi. Il corpo del 68enne però era stato schiacciato dal muletto. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, ma i soccorritori hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso 3, mentre sul posto è giunta anche una squadra dei vigili del fuoco di Castelnuovo. Tutto però si è rivelato inutile. L’imprenditore, molto noto in tutta la Garfagnana e la Lunigiana, non ce l’ha fatta: è morto poco dopo mentre i soccorritori cercavano di salvargli la vita.

La tragedia ha fatto piombare nella disperazione la moglie di Loriano Martini, Danila Paoli, e i due figli, Vittorio e Sabrina. La famiglia aveva dedicato tutta la vita a quell’attività imprenditoriale. Una ventina di anni fa Loriano e Danila  avevano lasciato il loro lavoro di ferroviere e impiegata per dedicarsi anima e corpo all’agricoltura, soprattutto alla raccolta delle castagne, attività che nei mesi autunnali dava ogni anno grandi soddisfazioni alla famiglia.

Verona, operaio cade da una scala e muore
Un uomo è morto in un incidente sul lavoro avvenuto stamattina in un’azienda di logistica a Vallese di Oppeano. Stando a una prima ricostruzione l’operaio è caduto da alcuni metri, restando ucciso sul colpo, dopo essere scivolato da una scala. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Oppeano ed i tecnici dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. E’ il terzo infortunio mortale in due anni nella zona industriale di Vallese di Oppeano. Lo scorso dicembre un operaio 64enne era deceduto cadendo da tetto di un’acciaieria, il 31 gennaio 2018 un uomo di 42 anni che lavorava per una ditta esterna era stato ucciso dopo essere stato colpito da una barra di acciaio.