Lucca Comics, Saviano fa il pieno al Teatro del Giglio: “Tutta la mia paura in un fumetto”

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lucca comics - roberto saviano

Lo scrittore racconta la sua vita illustrata nella graphic novel “Sono ancora vivo”

Fa strano parlare di libertà quando hai di fronte Roberto Saviano. Fa ancora più strano farlo in un teatro del Giglio nuovo pieno, gli uni accanto agli altri, con quel senso di costrizione nello spazio di una poltroncina, che affiora solo ora, dopo due anni di pandemia.

roberto saviano a lucca comics

Un Saviano ‘messo a nudo’ quello che questa mattina (30 ottobre) ha raccontato al pubblico dei Comics la sua storia, illustrata da Asaf Hanuka nella graphic novel Sono ancora vivo. A Lucca per presentare l’inedita autobiografia a fumetti, lo scrittore intervistato dalla direttrice della Nazione Agnese Pini, ha parlato di paura e morte, di libertà e ambizione. Un viaggio nelle emozioni più profonde, segnate da quindici anni di vita sotto scorta, che lo hanno portato a prediligere, per una volta, le immagini alle parole.

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“Ripercorrere, raccontare e di conseguenza organizzare la propria storia è come mettersi a nudo, un gesto semplice e naturale ma allo stesso tempo difficile e profondo – racconta Saviano -. Come si trasmette il senso di colpa per essere vivo? Solo il disegno può aiutare a universalizzare il dolore. Il fumetto ti presta un immaginario, e non solo un innesco come la parola. Altrimenti è difficile spiegare, a chi ti vede su un palco o in televisione, che questi sono solo momenti di sospensione. La vita, la routine quotidiana, per me è costrizione, come un gorilla in una gabbia”.

Una metafora, tra le tante, che la matita di Hanuka fissa sulle pagine della graphic novel. Qui Saviano associa a ogni componente della famiglia un oggetto: il subbuteo al fratello, il diamante alla madre, la bici al padre. Immagini dal significato profondo che aiutano lo scrittore a universalizzare i rapporti umani, a fornire al lettore una mappa dei sentimenti da consultare nei momenti di smarrimento. Smarrimento che dopo anni vissuto sotto scorta Saviano ha provato a New York, di fronte all’innocenza di una bambina e una palla.

“Era la prima volta dopo tanto tempo che uscivo di casa – ricorda Saviano -. Quando passi tanto tempo dentro quattro mura anche i suoni e i gesti più innocenti fanno paura: il rumore assordante dell’arrivo della metropolitana, una bambina che per gioco ti lancia una palla. Nessuno, da anni, poteva più lanciarmi niente”.

Così lo scrittore è tornato “a riveder le stelle”, a trovare una giustificazione a quell’ambizione infernale che lo ha spinto ad andare avanti fino in fondo, a scegliere di restare e non andarsene altrove per ricominciare un’altra vita. Una vita segnata a partire dall’adolescenza, quando per la prima volta Saviano si trova di fronte a un uomo morto.

“Quando intravidi la scena ero con mio padre. Era domenica e stavamo giocando una schedina in un bar quando a un certo punto vidi un uomo morto, ammazzato sotto una macchina. Dalla paura si era fatto la pipì addosso, la gente intorno commentava sarcastica o se ne andava – ricorda Saviano -. In quel momento ho scoperto la paura. Paura che rivivo ogni giorno negli insulti di colleghi e politici, che combatto con la conoscenza. Questa graphic novel è il mio tentativo di trasmettere la mia paura non di morire, ma di vivere così. È la mia risposta amicale al nemico: mostrare tutta la mia debolezza per non avere più in cambio una risposta di forza”.

Non sono mancati nel corso della mattinata anche gli attacchi alla politica, a chi negli anni ha utilizzato il corpo dello scrittore come un mezzo per la propria campagna elettorale. Corpo che nella graphic novel viene costretto in una bara. “La scorta non è un merito – chiosa Saviano -. In una vita così l’idea di eliminarsi è un pensiero costante, così come il senso di colpa per essere ancora vivo. La morte, di fatto, certifica la tua ragione e il solo pensiero ti conforta. La non morte ti rende un impostore. Ma ci sono anche cose, piccole cose, per le quali vale la pena vivere. Ed è proprio il dolore a renderle universali”.

Così lo scrittore ha salutato la platea con un appello, ripreso dai versi di una poetessa bulgara: “Siate come fili d’erba, non abbiate paura di essere calpestati. Calpestata l’erba diventa sentiero”.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.