Luana Rainone uccisa e trovata in un pozzo. Il cadavere di Luana Rainone, donna scomparsa un mese fa, è stato ritrovato in un pozzo tra San Valentino Torio e Poggiomarino, a ridosso delle province di Salerno e Napoli. Il corpo presenta ferite compatibili con un accoltellamento. I carabinieri hanno già un sospettato, che potrebbe nelle prossime ore essere fermato come indiziato di delitto.

È di Luana Rainone, scomaprsa un mese fa, il corpo  ritrovato questa mattina tra San Valentino Torio e Poggiomarino, comuni rispettivamente delle province di Salerno e Napoli. La vittima è originaria di Sarno, è stata ritrovata in un pozzo, avvolta in una coperta: dettaglio che ha immediatamente fatto esclude le ipotesi di incidente o suicidio. Il corpo della donna presentava anche ferite compatibili con un accoltellamento, facendo così optare immediatamente per l’ipotesi dell’omicidio. A quanto si apprende è c’è un uomo indiziato  di omicidio.

Sul luogo del ritrovamento, a Poggiomarino, sono intervenuti i carabinieri e gli uomini della sezione scientifica di Nocera Inferiore. Il sospettato ascoltato dagli inquirenti: potrebbe scattare per lui nelle prossime ore un provvedimento di fermo come indiziato di delitto. Sul posto oltre alle forze dell’ordine sta arrivando anche il magistrato di turno per l’apertura di un fascicolo. Il corpo della donna verrà sottoposto agli esami autoptici per chiarire con certezza le cause della morte. Luana Rainone, 31 anni, viveva a San Valentino in Torio ma era originaria di Sarno, sempre nel Salernitano: sposata e con una figlia piccola, era scomparsa lo scorso 23 luglio, quando era uscita di casa da sola attorno alle 14 e non aveva più fatto ritorno. Era stato il marito a sporgere denuncia di scomparsa. La famiglia aveva lanciato anche ripetuti appelli al suo ritorno a casa o per avere notizie da parte di chiunque potesse averla vista.