Lodi. Un ragazzo ha organizzato una festa di Pasqua a casa sua insieme a degli amici: un episodio già di per sé grave vista la pandemia globale in corso, e ancora più inspiegabile se si pensa che il giovane è positivo al coronavirus e ne è perfettamente cosciente. Così come lo erano gli amici, che ora sono in quarantena.

Un ragazzo positivo al coronavirus ha dato una festa a Lodi. Il giovane sapeva di essere contagiato, ma ha voluto lo stesso organizzare un party nella propria abitazione, chiamando cinque amici, tutti di età compresa tra i 17 e i 24 anni. Tutti e cinque erano a conoscenza del fatto che l’amico fosse covid positivo, ma hanno deciso lo stesso di raggiungere la sua abitazione e passare la giornata insieme. Una decisione inspiegabile, che è ovviamente valsa a tutti la denuncia. L’episodio è avvenuto  in occasione della festa di Pasqua. Il ragazzo ha invitato gli amici per una festa a casa e loro si sono presentati nell’appartamento: hanno passato insieme tutto il pomeriggio, fino a che i vicini di casa si sono accorti che qualcosa non andava e hanno chiamato la polizia.

Quando gli agenti sono giunti sul posto hanno prima appurato che c’era effettivamente una festa in corso, e poi hanno scoperto che il giovane festeggiato era positivo al Covid-19 e avrebbe dovuto rispettare la quarantena. Tutti sono stati denunciato per violazione del testo unico delle leggi sanitarie, per non aver osservato l’ordine teso a impedire la diffusione di una malattia infettiva. Adesso, oltre ad aver preso una denuncia molto grave, tutti i giovani dovranno stare in quarantena dato che sono stati a contatto – e per giunta in un ambiente chiuso – con una persona positiva al coronavirus.

Proprio in previsione delle festività di Pasqua, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli su tutto il territorio nazionale al fine di evitare fughe e assembramenti per le feste, soprattutto in occasione delle belle giornate di sole.