Lecce. I fatti sono accaduti nelle strade di Neviano. I due soggetti, fermati dai militari impegnati nei controlli per contenere la pandemia da Covid-19, si sono rifiutati di farsi identificare ed hanno malmenato i due carabinieri, che hanno poi dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso.

Serata di Pasquetta decisamente complicata per due Carabinieri della caserma di Neviano in provincia di Lecce. Infatti, intorno alle ore 21, i due militari si trovavano impegnati nella consueta attività di controllo delle strade, finalizzata al rispetto delle misure di restrizione per l’emergenza coronavirus. Ad un certo punto si sono trovati a fermare due uomini che però, in tutta risposta, si sono rifiutati di farsi identificare, passando anche alle mani. Dopo alcuni istanti di concitazione, sono riusciti a immobilizzare i due, identificati poi in  M.T. (classe ’78) e A. Z. (’73). I due carabinieri sono stati costretti a farsi medicare.

Uno di loro ha ricevuto anche uno sputo in faccia da parte degli arrestati. Il controllo si è naturalmente esteso anche all’automobile dei due fermati: all’interno sono stati trovati un bastone in legno 80 centimetri e un coltello con lama di 8 cm. I due militari dell’Arma si sono recati al Pronto Soccorso di Gallipoli, dove sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili rispettivamente in giorni 5 per trauma facciale e ipertensione arteriosa e 7 per disturbo adattamento per ansia dovuto al rischio di essere stato infettato dalla saliva dello sconosciuto.

I soggetti arrestati, entrambi risultati negativi al Covid-19, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti al regime di detenzione domiciliare. Sono stati ovviamente multati di 400 euro per non avere rispettato le prescrizioni del governo.