Lecce, dramma in ospedale. Il dramma si è consumato giovedì scorso, quando il bimbo è morto cinque minuti dopo essere nato, ma la notizia è trapelata in queste ore con la decisione della Procura di Lecce di disporre l’autopsia sul corpicino del bimbo. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia sporta dal padre del piccolo.

Sarà l’autopsia già disposta dalla magistratura a chiarire le esatte cause di morte di un bimbo deceduto subito dopo essere venuto al mondo all’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina, in provincia di Lecce. Il dramma si è consumato giovedì scorso, quando il bimbo è morto cinque minuti dopo essere nato, ma la notizia è trapelata in queste ore con la decisione della Procura di Lecce di disporre l’autopsia sul corpicino del bimbo. L’inchiesta, affidata al sostituto procuratore Massimiliano Carducci, al momento ipotizza il reato di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario ma per ora non vede nessun iscritto nel registro degli indagati. Sviluppi in questo senso però potrebbero esserci proprio dopo la relazione stilata dal medico legale.

La stessa procura ha disposto anche l’acquisizione delle cartelle cliniche della mamma del bimbo per accertare se siano stati rispettai tutti i protocolli sanitari previsti in questi casi. L’indagine è stata aperta dopo la denuncia sporta al Commissariato di polizia di Galatina dal padre del piccolo, un trentenne di Aradeo, sempre in provincia di Lecce. L’uomo ha dichiarato che la gravidanza della moglie, al primo figlio, era stata regolare e nessun medico aveva mai prospettato problemi di nessuna natura. Secondo l’uomo nulla lasciava presagire la disgrazia, anche quando la donna è arrivata con le doglie in pronto soccorso, all’alba di giovedì, tutto sembrava regolare. Le cose si sono complicate poco dopo quando i medici hanno deciso di farla partorire con parto cesareo. Anche in questo caso, però, tutto sembrava esser andato bene. Il bimbo era già nato da cinque minuti e la madre lo aveva anche potuto abbracciare quando il quadro clinico è improvvisamente cambiato. Per questo l’uomo chiede siano svolte tutte le verifiche per accertare i fatti.