I maltrattamenti ai danni degli anziani ospiti di una casa di riposo del Salento scoperti dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Lecce. Il blitz dei militari nella residenza socio sanitaria assistenziale era scattato a seguito della denuncia da parte di un dipendente interno alla stessa struttura.

Anziani legati e immobilizzati con la forza senza reale motivo, altri picchiati violentemente sulle mani fino a provocargli vistose ecchimosi agli arti e altri ancora privati del letto per il riposo. È la serie di abusi e violenze che sarebbero stati messi in atto sui pensionati ospiti di una casa di riposo per anziani del Salento  e scoperti nei giorni scorsi dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Lecce. Al termine dell’inchiesta, coordinata  dalla Procura di Lecce, i Carabinieri del Nas hanno denunciato 11 persone, tra responsabili e dipendenti della residenza socio-sanitaria per anziani della zona di Gallipoli, nel Sud Salento. Per gli indagati le accuse a vario titolo sono di maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione nei confronti degli anziani ospiti. A renderlo noto è stato il ministero della Salute sul proprio sito internet.

A far scattare l’inchiesta dei carabinieri sarebbe stata la denuncia da parte di un dipendente interno della stessa struttura assistenziale che aveva raccontato ai militari di episodi violenza ai danni degli anziani ospiti della casa di riposo. Nell’ambito dell’inchiesta, quindi, nei giorni scorsi nella struttura è scattato un blitz a sorpresa degli Ispettori del Nas che ha portato alla luce in effetti una serie di abusi ai danni degli ospiti. In particolare, come spiegano gli inquirenti, i militari hanno accertato che i responsabili e gli addetti avevano “privato un anziano non autosufficiente del letto ove effettuare il proprio riposo quotidiano; colpito uno degli ospiti fino a procurargli delle ecchimosi sulle mani; fatto uso di mezzi fisici di immobilizzazione degli arti superiori non autorizzati”. Per questo undici persone son state deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.