La nuova ipotesi. E’ questa l’alternativa al passaporto sanitario, cioè al tampone preventivo per chi vuole trascorrere le vacanze nell’isola. Ma l’idea nuova è “lo sviluppo di strumenti diagnostici che partono dalla saliva e quindi rendono più semplice la possibilità di certificare la negatività”

La nuova ipotesi di Solinas: test della saliva per i turisti che arriveranno in Sardegna. E’ questa l’alternativa al passaporto sanitario, cioè al tampone preventivo per chi vuole trascorrere le vacanze nell’isola. Ma l’idea nuova è “lo sviluppo di strumenti diagnostici che partono dalla saliva e quindi rendono più semplice la possibilità di certificare la negatività”. Il governatore sardo lo ha dichiarato durante una intervista rilasciata ieri a Sky Tg 24: durante la fase due, mentre molti sardi vorrebbero tenere chiusi porti e aeroporti per evitare qualsiasi forma di contagio, c’è anche da valutare l’incidenza che l’assenza totale di turisti avrebbe sul mercato delle vacanze e sui posti di lavoro.