La Germania si prepara a ripartire. Già mercoledì la cancelliera Merkel incontrerà gli esponenti del comitato scientifico che decideranno sulla probabile riapertura delle scuole, già tra un paio di settimane gli studenti torneranno in classe. La riapertura è possibile grazie all’altissimo tasso di guarigioni. In Germania ci sono più guariti che malati di Coronavirus.

In Germania le scuole potrebbero riaprire molto presto. Non c’è ancora una data ufficiale, però il Comitato scientifico starebbe pensando di rimandare sui banchi a scaglioni tutti gli alunni, la precedenza la dovrebbero avere i ragazzi più grandi. Questa decisione probabilmente sarà presa perché il numero dei guariti è cresciuto moltissimo, la percentuale è addirittura più alta del doppio rispetto a quella dell’Italia.

In Germania potrebbero riaprire le scuole
Secondo quanto riporta il ‘Der Spiegel’ gli scienziati dell’Accademia nazionale delle scienze della Leopoldina nei prossimi giorni decideranno di riaprire le scuole. Le lezioni non inizieranno subito, ma, probabilmente, gli alunni in classe torneranno nel mese di maggio. Si pensa a una ripartenza a scaglioni con gli studenti più grandi, quelli delle ultime classi del liceo, che torneranno a lezione per primi. La cancelliera Merkel mercoledì terrà una riunione, ovviamente in videoconferenza, in cui valuterà come procedere e se allentare una serie di misure restrittive, tra queste proprio quella riguardante la scuola.

Altissimo tasso di guarigioni in Germania
La Germania si prepara a riaprire perché confortata dai dati che sono molto positivi. La BBC riferisce che la Germania ha più guariti che malati di Coronavirus. La percentuale è altissima. Il totale dei contagiati è di 127.854, la metà, quindi il 50%, risulta già guarito. Un tasso altissimo in generale e che sembra enorme se lo si rapporta a quello della Spagna (37% di tasso di guarigione), dell’Italia (22%) e della Francia (21%). Lontanissima la Gran Bretagna che è partita in ritardo rispetto agli altri paesi europei. Inoltre in Germania il tasso di letalità del Covid-19 è molto più basso rispetto a Spagna, Italia, Francia e Gran Bretagna. Questo dipende però anche dal fatto che si effettuano più tamponi e si registrano anche i casi meno gravi.