iOS 12 vs Android P: qual è il migliore? Nuove funzioni a confronto

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Apple e Google hanno presentato iOS 12 e Android 9 P: ecco come saranno, le nuove funzioni e qual è il miglior aggiornamento dell’anno.

iOS e Android sono due mondi completamente diversi e metterli a paragone può risultare azzardato. Ma visto che sia Apple che Google hanno lanciato le prime versioni di iOS 12 e Android 9 P, e visto che entrambi usciranno in autunno, un confronto tra i due nuovi aggiornamenti può essere utile per fare un riepilogo delle loro funzionalità più interessanti e per scoprire se saranno iPhone e iPad i dispositivi con il sistema operativo più innovativo e performante.

Dovremo aspettare l’uscita definitiva per conoscere tutte le caratteristiche e le differenze dei due OS, ma le informazioni che abbiamo finora bastano per fare le prime previsioni e dire qual è migliore tra iOS 12 e Android P.

iOS 12 vs Android P: notch e gesture

Partiamo dal notch e dalle gesture, che saranno supportate anche da Android P oltre che da iOS 12.

Entrambe le caratteristiche sono ormai associate all’iPhone X, che le ha rese popolari sebbene non sia stato il primo dispositivo sul quale sono apparse (ricordiamo l’Essential Phone e, ancora prima, WebOS sviluppato da Palm nel 2009). Questo rende Apple l’ovvia vincitrice del nostro primo confronto e c’è il rischio che i corrispettivi Google sembino dei cloni.

Ci aspettiamo però che le feature vengano utilizzate su Android P in modo diverso. Sappiamo per esempio che, nonostante le gesture, Android P può contare ancora su un tasto posteriore, o che il notch sarà supportato anche in posizioni diverse da quella centrale.

iOS 12 vs Android P | Siri vs Google Assistant

Siri su iOS 12 sarà in grado di predire le tue necessità attraverso l’app chiamata Shortcuts, che ti permetterà di avviare una determinata routine quando dirai certe parole.
Per esempio, “Sto tornando a casa” può avviare una routine che invia un messaggio a tua moglie, imposta la tua stazione radio preferita e ti suggerisce la strada meno trafficata.

Google Assistant, d’altro canto, è in grado di fare anche di più: non solo utilizza già le routine, ma sarà anche dotato di sei nuove voci e potrà gestire le domande e gli ordini anche se fatti tutti insieme.
Google, che sta cercando di rendere il suo assistente più umano e in grado di sostenere piccole conversazioni, vince questo duello.

iOS 12 vs Android P | Messaggi

iMessage di Apple è sicuramente in vantaggio, con le sue animoji, i pagamenti peer-to-peer, le chiamate video, la possibilità di messaggiare tramite wi-fi con altri utenti e la possibilità di inviare SMS da iPhone, iPad e Mac.

Il corrispettivo Google è dispersivo, diviso tra mille applicazioni, come Hangouts, Android Messages e Google Duo, che peraltro spesso non possono essere utilizzate su device diversi.

iOS 12 vs Android P | Realtà aumentata

iOS avrà una nuova funzione multiplayer che permetterà agli utenti di interagire tra loro contemporaneamente nella stessa realtà aumentata. Si potrà per esempio costruire insieme qualcosa con i Lego o giocare a ping pong.
Anche Google avrà questa funzione su Android P, ma grazie a Cloud Anchors permetterà di fare anche meglio: consentirà infatti l’accesso non solo ai dispositivi Android ma anche agli iPhone.

Android P, grazie a questa caratteristica in linea con la mentalità di Google di maggiore accessibilità possibile, si aggiudica la mano.

iOS 12 vs Android P | Face unlock e Maps

Il face unlock (lo sbloccamento tramite riconoscimento facciale) sicuro è sinonimo di Apple, visto anche il primato dell’iPhone X per quanto riguarda la fotocamera frontale in 3D.

La versione Android è meno affidabile, tranne per la versione di riconoscimento dell’iride presente sul Galaxy S9, che però è disponibile solo su (alcuni) device Samsung.

Per quanto riguarda Maps, quello di Apple è utile per arrivare a destinazione, ma non integra al percorso suggerito la quantità di informazioni che puoi scegliere di utilizzare su Google Maps.

iOS 12 vs Android P | Gestire la dipendenza da smartphone

Entrambi i sistemi operativi integreranno inoltre feature che ti aiuteranno a gestire la dipendenza da smartphone, aiutandoti a dormire o a conoscere la quantità di tempo che passi sul tuo dispositivo.

Su iOS 12 la modalità Non disturbare disattiverà la maggior parte delle notifiche, potrai controllare quanto usi il telefono attraverso report settimanali e impostare un limite di ore di accesso per ogni app.

Su Android P la funzionalità Wind Down farà diminuire l’intensità dei colori del tuo smartphone durante le ore di sonno, avrai accesso a un cruscotto per vedere quanto utilizzi ogni app, alle quali potrai anche assegnare dei limiti si uso, e potrai impostare la modalità non disturbare mettendo il telefono a faccia in giù.

Queste funzionalità rendono i due sistemi operativi ugualmente competitivi.

iOS 12 vs Android P | Qual è il migliore?

Non avremo la certezza di quale OS sia il migliore fino a quando non potremo utilizzarli, ma per ora Google sembrerebbe in lieve vantaggio, soprattutto grazie all’assistente vocale e alla funzione di realtà aumentata che può essere usata anche dagli utenti Apple.

In attesa di saperne di più, comunque, la partita è ancora aperta.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.