INTERVISTA ESCLUSIVA A DANIELA POBEGA

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Intervista Esclusiva a Daniela Pobega, andiamo a conoscerla meglio.

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Daniela Pobega, artista versatile, Daniela Pobega, si è cimentata in differenti generi musicali dal pop al jazz, al gospel, specializzandosi in musical teatrali.
Inizia gli studi  diplomandosi al corso di “Alta Formazione in Vocologia Artistica”, all’Università di Bologna. Prosegue poi la sua formazione a Trieste dove si laurea in indirizzo teatrale al DAMS e, grazie al direttore artistico del Teatro Rossetti di Trieste, Antonio Calenda, debutta in “Sogno di una notte di mezza estate”.
Daniela Pobega si innamora e si appassiona del musical quando vede per la prima volta una performance di Amii Stewart in “Lady Day”.
Nel 2004 viene scelta dalla Compagnia della Rancia per interpretare la fata turchina in “Pinocchio – Il Grande Musical”, e successivamente entra nel cast di altri musical come “La Piccola Bottega degli Orrori”, “Jesus Christ Superstar” e nella parte di Keisha in “Flashdance”. La vera svolta arriva ad ottobre 2011 quando debutta nel ruolo di Nala, nel musical Disney (versione spagnola) de “Il Re Leone” al Teatro Lope de Vega di Madrid, per ben 4 stagioni consecutive. Al rientro da Madrid Daniela Pobega, prosegue la sua carriera sempre nel musical, come Sarah in”Ragtime” e Giglio Tigrato in “Peter Pan”.
Viene scelta come leading singer per il musical Dirty Dancing, riconfermata per lo stesso ruolo anche dai produttori inglesi per il Tour UK al Phoenix Theatre di Londra.
La prima esperienza soltanto da attrice la vede in tv nel ruolo di Aisha, in due puntate della fiction “Volevo fare la rockstar” trasmessa su Rai 2.
Nella primavera del 2019 viene scelta per il ruolo di Jane, la protagonista femminile del musical “A Bronx Tale” al Teatro Nuovo di Milano.
Daniela dunque, affianca brillantemente la carriera teatrale a quella di cantante e allo stesso tempo svolge l’attività di vocal coach in varie accademie musicali.

joga

D: Ciao e complimenti per la nuova hit, io personalmente amo il genere musicale, quindi mi ritrovo nell’argomento. La nuova Hit con Mr. Andrè Cruz e Tiago Da Silva e Rafael Valle, praticamente è uscita da poco ma sta già spopolando, com’è nata JOGA?

R: Tutto nasce da un amico in comune, a Trieste, che si occupa di produzione e post-produzione video, nel HX Studio, Marco Rasman, che aveva già collaborato con Tiago e  André. Marco ha insistito affinché ci conoscessimo perché sosteneva fossimo delle persone che lavorano con lo stesso entusiasmo. Non dimentichiamo che anch’io, nonostante sia cresciuta tra Muggia e Trieste, sono di origini brasiliane. E abbiamo pensato di approfittare dell’estate per uscire con un brano che utilizzi entrambe le lingue, infatti io ed André cantiamo sia in italiano che in portoghese; ed è la prima volta che io canto in portoghese! È stato molto divertente. Poi ci tenevamo ad aggiungere, alla base degli Smoothies, delle sonorità latine grazie alle percussioni di Tiago e Rafael. Un brano estivo che faccia finalmente ballare, dopo più di un anno di reclusione.

D: Nella presentazione che abbiamo fatto per te, leggiamo che hai fatto veramente tantissime cose, ma raccontaci una tua esperienza positiva, e una negativa di queste.

R: Quella positiva è che io non vivrei senza il mio lavoro. Lo faccio dal 2004 e sono grata che la mia vita sia andata in questa direzione; quella negativa è che, in passato, lavorare significava stare fuori casa per mesi interi, perché in Italia non funziona tanto il teatro stanziale come all’estero, e si va in tour. Però diciamo che quest’anno di pandemia mi ha fatto godere della mia casa e della tranquillità che bramavo durante gli anni di tournée e ora, dopo aver bilanciato, sarei pronta per ripartire. Tra l’altro non ci sono più le tournée di una volta, quindi adesso il tutto è molto più leggero. Amo viaggiare per il mio lavoro e poi ritornare nella città che ho scelto, Trieste.

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D: Una volta hai scritto “orgogliosa di essere culturalmente Italiana e geneticamente Brasiliana” Come sei stata accolta qui?

R: Vedo che siete molto informati!
Io sono in Italia da quando avevo 7 mesi; come dicevo non parlo il portoghese (cosa che ho intenzione di rimediare), e non posso non considerarmi italiana. Ovviamente, da piccola, quando mi guardavo allo specchio, vedevo che non avevo le classiche caratteristiche triestine haha ma, se da piccola poteva mancare un’identificazione con qualcuno a me vicino, ora riconosco di essere latina e ne vado molto fiera. Poi, crescendo qui, il mio stile di vita è italiano; mi sento culturalmente italiana al 100%. Devo ammettere che sono molto fortunata perché tra Muggia e Trieste mi sono sempre sentita più che accolta, coccolata!
Anche per questo, nonostante tutte le città che avrei potuto scegliere per vivere, sono ritornata qui.

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D: Su Youtube hai un canale chiamato Daniela Pobega Official, dove nel lontano 2018 hai caricato un video INNO DI MAMELI ad oggi totalizza 30.721 visualizzazioni, 219 like e 13 dislike, hai disattivato i commenti in quel video, che a mio avviso mi hai fatto venire la pelle d’oca. Ci spieghi come mai hai disattivato i commenti?

R: Siete attentissimi! In questo momento non ricordavo di averli disattivati però può essere che l’abbia fatto nel 2018 quando è capitato per la prima volta in vita mia di assistere a degli episodi di discriminazione proprio per aver pubblicato il video. Ricordo che qualcuno l’aveva condiviso su Facebook e sotto (quindi non nel mio profilo) c’erano stati un sacco di commenti in cui si diceva non potessi permettermi di cantarlo perché non ero italiana. Ma io, basita, non credevo nel 2018 ci fossero ancora persone che non credessero possibile ci fossero degli italiani con le mie caratteristiche somatiche. Tra l’altro, nel mio caso, essendo stata adottata, sono cresciuta in una famiglia italiana, tra italiani e mi considero italiana, ma in ogni caso, tutte le famiglie di seconde e terze generazioni? Non possono essere considerate italiane? È stata la prima volta che ho subito un episodio di discriminazione. Probabilmente, tornando alla domanda, li avrò disattivati per evitare polemiche inutili.

D: Sei un’artista poliedrica. Hai lavorato, oltre che nel settore musicale anche in teatro, in televisione e svolto attività di vocal coach. A cosa non rinunceresti mai?

R: Non rinuncerei mai al palcoscenico, teatrale o televisivo che sia. È la strada che ho scelto e, nonostante ami insegnare, (soprattutto ai ragazzi motivati che ho trovato sulla mia strada, proprio per sfatare il mito che i ragazzi di oggi non hanno voglia di fare…), non sono ancora pronta per stare dietro le quinte, ho ancora tanta voglia ed energia per stare davanti.

D: Italia, Brasile, oppure? C’è un posto che ti porti nel cuore?

R: In Brasile ci sono stata soltanto due volte, proprio alla ricerca delle mie origini. Volevo vedere da dove provenissi. Però, ho vissuto 4 anni in Spagna, un anno in Inghilterra e sono sempre tornata in Italia. Ho l’Italia nel cuore.

D: Come artista ti sei sentita soffocare quando c’è stata la quarantena? Come hai passato quei mesi?

R: La prima quarantena dell’anno scorso è stata terribile, non la accettavo, perché non eravamo pronti e ci siamo tutti visti bloccare all’improvviso un sacco di progetti. L’ho sofferta moltissimo. Fortunatamente la scorsa estate ho lavorato in Sardegna in un dinner show,  e questo mi ha permesso di affrontare molto meglio il secondo lockdown, che poi è stato anche più leggero. Ora rimane un po’ il timore del nuovo inizio, ma un pochino alla volta ho già ricominciato con degli eventi privati e ne sono felicissima.

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D: Hai dei progetti in cantiere? se è si vuoi dirci qualcosa?

R: Stavo proprio dicendo che oramai da circa tre anni lavoro anche per eventi privati, mondo che ho scoperto dopo essermi un po’ fermata dal fare musical. Audizioni teatrali non ne ho ancora, fatte quindi non saprei. Sono aperta a 360 gradi, in ambito televisivo, discografico, concertistico. Mi piace pensare come gli artisti americani che fanno tutto e non si vincolano in un solo settore.

D: Che genere musicale preferisci?

R: Se nel musical amo i musical con grandi orchestre, grandi ouverture, un po’ classici, o Disneyani, altrimenti mi reputo comunque abbastanza commerciale. Amo le belle melodie e anche quando “oso” cantare del jazz, (in realtà non sono una vera jazzista) amo gli standard! Insomma, se c’è una bella melodia, canto qualsiasi genere.

D: Il tuo cavallo di battaglia?

R: Non te lo saprei dire perché ultimamente canto moltissime cose differenti, però ricorderò sempre la prima canzone cantata in pubblico: “What’s Up” dei 4Non Blondes. Quindi a volte anche pop-rock. La adoravo!

ECCO QUI DI SEGUITO ALCUNI SCATTI DI DANIELA POBEGA.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.