Insegnante chiama a scuola. Emma Fegan, 39 anni, ha telefonato alla scuola dove sarebbe dovuto andare a prelevare uno dei suoi figli per dire che era in ritardo. Qualche minuto dopo è stata coinvolta in un drammatico incidente a seguito del quale è deceduta.

Sarebbe dovuta andare a prendere suo figlio a scuola, ma era in ritardo. Ha chiamato per comunicarlo, ma è morta dopo che la sua macchina è scivolata su dell’acqua stagnante ed è finita in un fiume. Prima di uscire di casa Emma Fegan, 39 anni, ha telefonato alla scuola dove sarebbe dovuto andare a prelevare uno dei suoi figli per dire che era in ritardo. Ma circa sette minuti dopo, è rimasta coinvolta in un incidente automobilistico al quale nessuno ha però assistito in prima persona.

Un bracciante agricolo, che viaggiava con un collega in una Land Rover sotto una forte pioggia, ha visto quelli che sembravano “detriti” nel fiume Trent, a Nottingham, e si è fermato. “Abbiamo trovato una macchina capovolta, speravo che la persona all’interno fosse rimasta intrappolata in una bolla d’aria…” ha detto. Erano le 15.43. Emma è stata liberata dall’auto e portata al Queen’s Medical Center dove è morta poco dopo.

L’inchiesta ha stabilito che la causa medica della morte è stata “l’immersione in acqua a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto un singolo veicolo”. Non c’erano prove forensi per decretare la velocità precisa nel punto in cui la BMW è scivolata sull’acqua stagnante e ha perso il controllo. Il medico legale ha detto: “È chiaro che colpire l’acqua ha fatto perdere ad Emma il controllo della macchina”. Il suo sangue è stato prelevato dopo la rianimazione (i livelli di alcol nel sangue dopo la morte) e aveva un eccesso di alcol nel suo sistema “in che misura è variabile a causa dei trattamenti che sono stati somministrati”, ha detto il coroner.