Infermiere indossano sacchi della spazzatura perché non ci sono dpi: ora hanno il coronavirus

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Infermiere indossano sacchi della spazzatura perché non ci sono dpi

Infermiere del Northwick Park Hospital sono state costrette a indossare sacchi per la spazzatura per carenza di dispositivi di protezione individuale: la metà di loro ha contratto il coronavirus.

La carenza di dispositivi di protezione individuale negli ospedali non è solo un problema italiano. Nei giorni scorsi infatti alcune infermiere del Northwick Park Hospital, a Harrow, nel Regno Unito, si sono fatte fotografare con indosso dei sacchetti comunemente utilizzati per l’immondizia al posto dei camici monouso. La struttura sanitaria, infatti, era del tutto sprovvista di dispositivi di protezione individuale ma era stata letteralmente presa d’assalto da pazienti infetti di coronavirus. Infermieri, medici e operatori socio sanitari hanno comunque continuato a lavorare ma, stando a quanto rivela il Telegraph, la metà di loro sono stati contagiati da covid-19.

Intervistate, alcune infermiere hanno dichiarato al giornale britannico di essere state costrette in molte occasioni ad arrangiarsi, spesso utilizzando dei sacchi per immondizia a mo’ di camici monouso: “Non avevamo altra scelta. L’unica alternativa era entrare in contatto con pazienti malati di coronavirus senza nessuna protezione”.

Anche gli operatori sanitari italiani sono spesso alle prese con una carenza di dpi che in molti casi si è rivelata fatale. Migliaia tra medici e infermieri si sono ammalati di coronavirus, centinaia di loro sono anche morti. Ad oggi sono 109 i medici italiani deceduti dopo aver contratto il covid-19.

 

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