Infermiera stremata. Un incidente che sarebbe potuto finire molto peggio: per fortuna l’infermiera uscita di strada per un colpo di sonno mentre tornava a casa dopo un estenuante turno di lavoro non ha praticamente riportato conseguenze. Ma l’episodio costringe a pensare nuovamente allo sforzo che gli operatori sanitari stanno facendo dall’inizio dell’emergenza coronavirus, tra turni di lavoro stremanti e sempre più persone da curare.

Un’infermiera impiegata di Vaio, una località del Comune di Fidenza, in provincia di Parma, è uscita di strada tornando a casa dopo l’estenuante turno di lavoro. Fortunatamente l’incidente non ha avuto gravi conseguenze e la donna ne è uscita illesa: ma ancora una volta si testimonia la drammaticità dell’emergenza coronavirus che da oltre un mese colpisce il nostro Paese, costringendo medici e infermieri in prima linea nella lotta all’epidemia a non fermarsi mai.

La donna è stata colta da un colpo di sonno sulla via di casa e ha perso il controllo del veicolo. Come detto, per fortuna l’infermiera non ha subito danni: ma la sua vicenda costringe nuovamente a dedicare un pensiero agli enormi sacrifici che il personale sanitario compie da settimane. Spesso, nei giorni scorsi, sono circolate sui social immagini e video di medici e infermieri stremati, costretti a turni infiniti per mancanza di personale e sempre più persone che hanno bisogno di essere curate.

Già a metà marzo la Federazione Nazionale delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) aveva lanciato un appello: “Abbiamo bisogno anche di voi, cari cittadini: chiudetevi in casa. Ogni uscita apre la porta al virus, non possiamo più permettercelo. Non c’è più tempo”, chiedevano gli infermieri pubblicando un video in cui erano state raccolte le immagini più significanti dall’inizio della pandemia, tra cui quella dell’infermiera di Cremona crollata addormentata sulla tastiera di un computer.