Si chiamava Krystian Hojszyk il motociclista di 27 anni deceduto la domenica mattina sul Grande Raccordo Anulare a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto intorno alle 5. Il giovane si era laureato in Medicina e chirurgia lo scorso ottobre e stava per iniziare un corso di specializzazione in psichiatria. Insieme a lui è morto anche il ventenne Christian Franciosi.

Si chiamava Krystian Hojszyk il ragazzo di 27 anni di origini polacche morto nell’incidente sul Grande Raccordo Anulare domenica mattina verso le 5. Le sue generalità sono state diffuse successivamente a quelle di Christian Franciosi, l’altro giovane di vent’anni deceduto nello schianto. Krystian si era laureato lo scorso ottobre in Medicina e chirurgia con 110 e lode: a novembre avrebbe dovuto iniziare un corso di specializzazione in Psichiatria. Al concorso si era posizionato nei primi 1500, vincendo anche una borsa di studio. Purtroppo i suoi sogni si sono interrotti domenica mattina alle 5, mentre era in sella alla sua amatissima Honda Cbr: non poteva sapere che proprio qualche secondo prima un ventenne come lui si era appena scontrato contro il guardrail e stava scendendo dall’auto.

Krystian ha provato a frenare ma non c’è riuscito: l’impatto con Christian Franciosi, appena sceso dalla Volkswagen Polo finita in mezzo alla carreggiata del Grande Raccordo Anulare, gli è stato fatale. Il 27enne è stato sbalzato dalla sella della sua moto ed è caduto rovinosamente sull’asfalto, morendo praticamente sul colpo. Insieme a lui è morto pure l’altro giovane. Per consentire alla polstrada di effettuare tutti i rilievi l’Anas ha dovuto chiudere il tratto nella carreggiata interna del Gra deviando il traffico sulla complanare per Firenze al fine di consentire la messa in sicurezza della strada. I soccorsi, chiamati dagli altri automobilisti che hanno assistito impotenti alla scena, sono giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente, ma non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due ragazzi.