Lo hanno trovato in serata gli amici che lo aspettavano dall’ora di pranzo in fondo a una scarpata, ma ormai non c’era più nulla da fare. Marco Stabile, 47 anni di Schio, era un grande appassionato di moto.

Marco Stabile, aveva 47 anni ed abitava a Schio, in provincia di Vicenza, il centauro morto ieri 8 giugno in Val di Cembra in Trentino, per una probabile uscita di strada in sella alla sua moto Kawasaki.  Artigiano, originario di Crotone, stava raggiungendo degli amici per pranzare con loro. Ma al ristorante non è mai arrivato.

A dare l’allarme, verso le 20, sono stati proprio gli amici, anche loro motociclisti, che avevano appuntamento con lui a mezzogiorno e che, preoccupati, lo stavano cercando da ore: i due ragazzi si sono messi alla ricerca del vicentino percorrendo a ritroso la Provinciale 71, dal ristorante verso Schio. Una ricerca terminata nel peggiore dei modi attorno alle 20 quando nei pressi dell’abitato di Segonzano hanno notato lungo la strada la Kawasaki di Marco e qualche metro più avanti, in un fossato, il suo corpo esanime.  Nonostante l’intervento dei soccorsi – sul posto presnti Emergenza Trentino, con due ambulanze e un’automedica – per il centauro scledense non c’era purtroppo più nulla da fare: fatali le ferite riportate nell’uscita di strada.

Indagine in corso da parte dei carabinieri: dai primi accertamenti il 47enne avrebbe perso il controllo della moto per uscire di strada. La vittima è stata portata alla camera mortuaria di Segonzano. È stato il Sindaco Villaci a dare l’assenso come previsto dalla legge. Sul suo profilo Facebook, Marco si era descritto così: “Sono un ragazzo solare, mi piace fare festa, ballare latino americano e la cosa più bella è andare in moto”.