Restano gravissime le condizioni della piccola Emma, una dei bimbi travolti da un suv all’uscita dell’asilo La casa nel bosco di Chieri, in provincia di Torino. La bambina è stata sottoposta ad un intervento durato 6 ore a seguito del trauma cranico e addominale riportato nell’urto e la sua prognosi resta riservata. Migliorano, invece, le condizioni degli altri minori coinvolti.

È in coma farmacologico una dei bimbi che ieri è stata travolta da un suv all’uscita dell’asilo La casa nel bosco di Chieri, in provincia di Torino. La piccola Emma, due anni e mezzo, ricoverata all’ospedale Regina Margherita dove era giunta dopo l’impatto con un mezzo di elisoccorso, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico durato 6 ore a causa del trauma cranico e addominale riportato nell’urto. Al momento è ancora ricoverata nel reparto di rianimazione e la sua prognosi resta riservata. “La piccola è in pericolo di vita e, al momento, è importante mantenere la stabilità delle funzioni vitali – spiega il direttore del reparto di Rianimazione dell’ospedale infantile Regina Margherita, dottor Giorgio Ivani – Non si può ancora valutare un eventuale danno cerebrale. Gli esami continuano ad essere effettuati, ma passeranno ancora giorni per poter far uscire la piccola dal coma”.

Altri due minori, coinvolti nell’incidente, sono in via di miglioramento ma resteranno sotto osservazione ancora per qualche giorno: uno di loro, di circa  due anni, ha riportato contusioni a viso e addome, è stabile ma sarà sottoposto nel corso della giornata ad ulteriori accertamenti. La sua prognosi è di 20 giorni.

Intanto, proseguono le indagini degli inquirenti per ricostruire la dinamica di quanto successo. Stando alle prime informazioni disponibili, erano circa le 10:45 di ieri, martedì 8 ottobre, quando una Toyota Land Cruiser, parcheggiata in salita, di proprietà del padre della titolare della scuola ma alla cui guida vi era il fratello di quest’ultima, è scivolata all’indietro travolgendo i piccoli alunni, probabilmente perché il freno a mano non era stato inserito per una dimenticanza o era stato inserito male. Ma non si esclude l’ipotesi di una rottura o un malfunzionamento. Quattro in totale i bambini coinvolti: oltre alla bimba di due anni e mezzo, che resta la più grave, un secondo bambino, di un anno e 10 mesi, di Moncalieri, ha riportato contusioni varie ma non è grave, così come un altro minore di 1 anno e 10 mesi, che è ricoverato al Maggiore di Chieri. Il quarto alunno ha appena compiuto 2 anni e dopo l’incidente è stato medicato sul posto.

Intanto, una delle titolari dell’asilo dove si è verificato l’incidente ha dichiarato: ” I nostri alunni erano sorvegliati, è stato un fatale incidente, stavano andando con gli educatori dai nostri animali. Probabilmente il freno a mano non ha tenuto, siamo tutti molto scossi”. La donna è la sorella dell’uomo di 33 anni alla guida del suv che ha travolto i bimbi e che è stato denunciato per lesioni personali stradali gravissime. I carabinieri, che indagano sull’accaduto, attendono la perizia tecnica per fare chiarezza sulle cause.