Incendio dopo la festa per svelare il sesso del neonato. Sabato in California è scoppiato a causa di un banale incidente un incendio che ha devastato una vasta area dell’El Dorado Ranch Park di Yucaipa. Le fiamme sarebbero state innescate dal mal funzionamento di un dispositivo per generare fumo durante un “gender reveal party”. Intanto il governatore della California ha dichiarato lo stato di emergenza a causa dei molti focolai che stanno devastando il territorio da mesi.

Più di 7000 acri di foresta andati in fumo in pochi giorni e oltre 3000 persone evacuate dalle proprie abitazioni. È il bilancio di un grosso incendio scoppiato sabato scorso, 5 settembre, in California nell’El Dorado Ranch Park di Yucaipa. A causare le fiamme, secondo quanto riportato dal Dipartimento forestale e anti‑incendi della California, un banale incidente: il mal funzionamento di un dispositivo pirotecnico per generare fumo. Il macchinario sarebbe stato utilizzato durante un “gender reveal party”, una festa per svelare il sesso del nascituro ad amici e parenti molto diffusa nel mondo anglosassone. “A causa del clima molto secco e delle temperature alte, non ci vuole molto per innescare un incendio. I responsabili dell’accensione di incendi a causa di negligenza o attività illegale possono essere ritenuti finanziariamente e penalmente responsabili “, si legge nella dichiarazione delle autorità.

L’incendio di sabato infatti è solo uno dei molti focolai che stanno devastando la California ormai da settimane. Durante questo week-end, in cui in America si è celebrato il Labor Day, si sono verificati diversi episodi critici. Più di 200 persone sono state soccorse dopo essere rimaste intrappolate a causa delle fiamme in un’area di campeggio nella contea di San Bernardino. Altre 207 persone invece sono state portate fuori dalla zona del bacino idrico di Mammoth Pool nella Sierra National Forest con l’aiuto delle squadre di soccorso e di elicotteri militari.

Complici le alte temperature, che hanno registrato valori record raggiungendo in alcuni casi anche i 49 gradi, la situazione ha costretto il governatore dello Stato americano, Gavin Newsom, a dichiarare lo stato di emergenza in diverse zone. E le autorità hanno dovuto esortare i cittadini californiani a ridurre il loro consumo di energia, per fare fronte a diversi black out che hanno lasciato senza energia elettrica più di tre milioni di persone in tutto lo Stato. Fino ad ora il bilancio degli incendi conta otto persone morte, più di  1,5 milioni di acri di foresta distrutti e danni ad oltre 3000 strutture.