Il prete del Casertano. Durante la cerimonia religiosa dell’Assunta, il prete dall’altare invita i fedeli a togliersi la mascherina: “Non c’è più bisogno”, e invita a socializzare “alla faccia della pandemia”. Bufera in Rete: il video, trasmesso in diretta, è stato rimosso dalla pagina della chiesa che lo aveva trasmesso, ma è stato subito ricaricato da altri utenti indignati, che chiedono l’intervento dell’arcivescovo.

“Toglietevi le mascherine, non c’è più bisogno”. A parlare, dall’altare, è un prete della provincia di Caserta. Il video, trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della parrocchia, ha fatto infuriare un sacco di gente. Video che è poi stato rimosso dalla pagina, ma è stato ricaricato da diversi utenti nelle ore successive. Il prete, durante la messa nella giornata dell’Assunta, ha più volte parlato durante la funzione di come siano cambiati i modi di vivere a causa della pandemia: ma l’uscita contro le mascherine ha scatenato il putiferio.

Tantissimi i commenti negativi, e c’è chi addirittura ha chiesto l’intervento dell’Arcivescovo per sanzionare il parroco. La vicenda è accaduta a Parete, in provincia di Caserta, all’interno della parrocchia della Santissima Trinità Oblati di San Giuseppe, durante le celebrazioni religiose per la giornata dell’Assunta. Durante la funzione, il parroco ha spiegato che c’è bisogno di tornare a socializzare “alla faccia della pandemia”, invitando i fedeli a pregare. “Forza, sciogliete il cuore, togliete le mascherine, non c’è più bisogno”, ha detto dall’altare: un invito che qualcuno ha preso alla lettera, togliendosi la mascherina nonostante ci fossero tante altre persone presenti. Dalle immagini, inoltre, sono moltissimi i fedeli presenti che già non la avevano durante la cerimonia religiosa. Una potenziale situazione di pericolo, vista la curva di contagi in netto rialzo negli ultimi giorni. Da qui, le proteste vibranti in Rete: il video, trasmesso in diretta, è stato poi rimosso. Ma gli utenti, imbestialiti, chiedono a gran voce sanzioni per il parroco. E non è escluso che nelle prossime ore possano giungere davvero: proprio a causa di alcune funzioni religiose infatti vi erano stati alcuni focolai di coronavirus negli scorsi mesi.