Il governo dovrà desecretare tutti i verbali del Comitato tecnico scientifico. Un ordine del giorno approvato alla Camera impegna il governo a pubblicare tutti i verbali e gli atti del Comitato tecnico scientifico che l’esecutivo ha valutato prima di prendere le decisioni durante l’emergenza Coronavirus. Già ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva assicurato che tutti i verbali sarebbero stati pubblicati.

Tutti gli atti del Comitato tecnico scientifico dovranno essere desecretati. Tutti i documenti redatti dagli esperti che il governo ha consultato per prendere le sue decisioni riguardanti l’emergenza Coronavirus, dunque, verranno resi pubblici. A stabilirlo è un ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia e approvato dalla Camera dei deputati. Il governo sarà quindi obbligato a desecretare tutti gli atti del Cts, un’operazione che era comunque già stata annunciata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Rampelli (Fdi): governo costretto a desecretare atti Cts
A chiedere la desecretazione degli atti è soprattutto Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia: “Abbiamo chiesto da tempo al governo di pubblicare tutti gli atti del Comitato. A parole Conte ha risposta che avrebbe provveduto, ma nulla è accaduto. Oggi con parere favorevole dell’esecutivo è stato approvato l’ordine del giorno che lo costringerà a desecretare tutti i verbali del Comitato tecnico scientifico per consentire agli italiani di sapere cosa è accaduto, chi ha generato con le sue decisioni una depressione economica superiore a qualunque previsione che peserà come un macigno sulle condizioni sociali attuali e sul futuro delle generazioni che continuiamo a indebitare”.

Il deputato di Fdi continua: “In particolare, dopo la prima necessaria fase di confinamento forzato e generalizzato, sarebbe stato fondamentale limitate la chiusura di ogni attività solo nelle regioni in emergenza sanitaria, consentendo a 3/4 della nazione di proseguire le proprie attività, seppure in sicurezza. Questo avrebbe consentito di contenere la crisi economica e fare quegli investimenti decisivi per infrastrutturare buona parte dell’Italia e farla trovare pronta alla sfida con la ricostruzione post pandemia. Se Conte, dopo essersi fatto scudo delle raccomandazioni del Cts per assumere decisioni unilaterali ha preso iniziative diverse da quelle indicate, recando un danno oggettivo alla nazione, dovrà pagarne ogni conseguenza”.

Speranza aveva annunciato desecretazione
Come sottolinea lo stesso Rampelli il governo ha dato parere favorevole all’ordine del giorno. Di fatto ieri era stato il ministro della Salute, proprio durante le comunicazioni al Parlamento sui provvedimenti da adottare per il contenimento del contagio in Italia, ad annunciare che verranno pubblicati tutti gli atti. Roberto Speranza ha assicurato: “Molto a breve saranno pubblicati tutti i verbali del Comitato tecnico scientifico”. Per Speranza “la linea del governo è stata di massima trasparenza: stiamo lavorando affinché questi verbali possano essere pubblicati”.