Il computer batte l’uomo: riconosce il melanoma con precisione

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Uno studio internazionale dimostra che l’intelligenza artificiale può essere un valido alleato nella lotta al tumore. Nel test la macchina ha ottenuto il 95% di successi, contro l’86,6% dei dermatologi nella diagnosi del melanoma

L’INTELLIGENZA artificiale batte il dermatologo. Nella scoperta di melanomi maligni, una rete neurale – un software ispirato al funzionamento del cervello umano – si è mostrata più abile di 58 dermatologi di 17 Paesi. Identificando, a partire da 100 immagini di casi dubbi, una percentuale maggiore di melanomi. Lo rivela uno studio appena pubblicato su Annals of Oncology da un team di scienziati tedeschi, francesi e americani.

·UOMINI E COMPUTER
La sfida tra dermatologi e intelligenza artificiale è avvenuta in due fasi. Nella prima fase le condizioni erano di parità assoluta: sia la rete neurale che gli esperti dovevano arrivare a una diagnosi partendo soltanto da 100 immagini di sospetti melanomi. Il risultato ha evidenziato la maggiore precisione della macchina: 95% di successi, contro l’86,6% ottenuto dai dermatologi. Nella seconda fase del test, oltre alle immagini di partenza, i dermatologi potevano consultare anche informazioni cliniche associate alle foto, e ingrandimenti. Ciò ha permesso di migliorare la precisione delle diagnosi: sono stati riconosciuti infatti l’88,9% dei melanomi.

·LA CAPACITA’ DI DIAGNOSI
Percentuale che, però, è ancora inferiore al 95% ottenuto dal computer. «Abbiamo allenato la rete neurale sottoponendole oltre 100.000 immagini di nei e melanomi, insieme alla corretta diagnosi. Ad ogni immagine esaminata, il sistema ha migliorato la sua capacità di diagnosi» spiega Holger Haenssle, docente di dermatologia dell’Università di Heiderlberg e primo autore dello studio. «La rete neurale ha anche mostrato una maggiore specificità, vale a dire una minore propensione a scambiare per melanomi dei nei innocui, errore che può portare a operazioni di rimozione chirurgica non necessarie».

La precisione nelle diagnosi è cruciale in una malattia come il melanoma – 132.000 nuovi casi all’anno, secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – che può essere curata se individuata in tempo, ma in molti casi è diagnosticata solo quando l’attività cancerosa è avanzata e più difficile da trattare. «Ho preso parte negli ultimi vent’anni a progetti di ricerca finalizzati a migliorare la diagnosi precoce del melanoma. Quando ho letto articoli recenti sulle capacità degli algoritmi neurali di deep learning di superare gli esperti umani in compiti specifici, ho capito immediatamente che avremmo dovuto esplorare l’uso di questi algoritmi per la diagnosi del melanoma», commenta Haenssle.

Lo studio, con la contrapposizione tra uomini e computer, ha un forte valore simbolico ma anche alcuni limiti di cui tenere conto, come il fatto che i medici sapessero che le loro decisioni diagnostiche servivano soltanto per un esperimento e non per risolvere situazioni di vita o di morte per il paziente. Nell’editoriale pubblicato su Annals of Oncology insieme allo studio, si sottolinea come ad oggi non vi sia ancora un sostituto efficace per il classico esame clinico. Ma si sottolinea anche che la fotografia 2D e 3D del corpo riesce oggi a catturare dal 90% al 95% della superficie cutanea, e ulteriori progressi potrebbero portare a una diagnosi del tutto automatica dei tumori della pelle.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.