Ieri l’addio a Luna, 15enne morta in un incidente. L’investitore: “Non riesco a darmi pace” VIDEO

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Ieri l’addio. Si sono svolti i funerali di Luna Benedetto, l’aspirante ballerina di 15 anni morta domenica scorsa in un incidente stradale, travolta da un’auto mentre era in sella ad un scooter con un compagno di classe. Le esequie sono state celebrate nel Duomo dall’arcivescovo Michele Seccia. Sotto choc l’investitore: “Non riesco a darmi pace”. Continuano le indagini per ricostruire la dinamica di quanto successo.

Lecce si è preparata a dire addio a Luna Benedetto, l’aspirante ballerina di 15 anni morta domenica scorsa in un incidente stradale, travolta da un’auto mentre era su uno scooter insieme ad un suo amico, un compagno di classe. Quest’ultimo è riuscito a salvarsi, seppure sia ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazi, intubato e sedato a causa delle fratture riportate, ma per la giovane non c’è stato nulla da fare, gettando nello sconforto la mamma, la sorella gemella, i due fratellini e il papà Massimo, che era rimasto bloccato in Marocco a causa dell’emergenza Coronavirus nei mesi scorsi ma è riuscito a essere presente alle esequie che si sono svolte giovedì 18 giugno, alle 16 presso il Duomo della città salentina. La messa è stata presieduta dall’arcivescovo Michele Seccia, ma alla celebrazione hanno potuto partecipare solo 15 persone, tra i familiari e qualche amico più stretto, a causa delle regole anti-Covid. Per il suo ultimo viaggio, i genitori hanno deciso di vestire la giovane da ballerina. Sotto shock il 39enne alla guida dell’auto, una Renault Megane, che, come riporta il Quotidiano di Puglia, che pare abbia detto: “Non riesco a darmi pace”. Il suo legale, Mauro Margarito, ha aggiunto che “è addoloratissimo, voleva anche partecipare ai funerali. Resta il dolore fortissimo per la ragazza, non siamo qui a speculare in alcun modo su chi abbia ragione o torto di fronte a una tragedia del genere. La velocità portata era consona allo stato dei luoghi, un’altra causa è sicuramente la strada se è vero come è vero che è stata teatro di sei incidenti mortali. Evidentemente qualcosa non funziona”. L’uomo con la sua auto ha centrato in pieno Luna e il suo amico che stavano percorrendo viale dello Stadio domenica sera. In mano avevano ancora le pizze appena ritirate per una cena tra amici organizzata a casa. Mancavano solo 800 metri per arrivare a destinazione. Gli esami tossicologici effettuati sul conducente hanno dato esito negativo: non aveva assunto sostanze stupefacenti né alcol. Avrebbe detto di non averli proprio visti, secondo quanto riporta la stampa locale. È stata, intanto, aperta un’inchiesta e si sta lavorando per estrapolare le immagini del tragico. Proprio sul fronte delle indagini, di cui è titolare il pm Alessandro Prontera, si attendono i risultati delle analisi relative alle immagini della dash cam, la videocamera installata sul cruscotto dell’automobile che potrebbe aver ripreso gli attimi dello schianto. Intanto, i compagni di Luna del Liceo Classico Palmieri sotto choc hanno scritto una lunga e commovente lettera dedicata alla loro amica: “È difficile in questo momento trovare parole, parlano i nostri cuori. Vogliamo ricordarti nei momenti trascorsi tra i banchi di scuola e nella vita di tutti i giorni. Durante questi mesi passati insieme ci siamo resi conto di quanto tu fossi determinata e di quanto tu ti impegnassi in tutte le attività che svolgevi conciliando la tua più grande passione con lo studio. Ci piace ricordarti come una ragazza solare, che rideva sempre, anche nei momenti seri, sempre sincera anche di fronte a persone adulte, dicendo sempre la tua. A scuola ogni giorno in tua compagnia non era mai un giorno perso e monotono”.

Le sue amiche hanno danzato per lei al funerale
Dolore e commozione nella chiesa del duomo di Lecce per l’ultimo saluto a Luna Benedetto, la studentessa e ballerina di 15 anni morta a causa di un incidente stradale. Le sue compagne di danza hanno ballato intorno al feretro.
È stato un addio commovente in punta di piedi quello a Luna Benedetto, la quindicenne morta in un tragico incidente stradale avvenuto a Lecce. A salutare la giovanissima ballerina in una piazza Duomo gremita c’erano i suoi amici, che indossavano magliette bianche e stringevano in mano una rosa bianca, e che si sono stretti al dolore del papà, della mamma, della sorella gemella e dei fratelli della vittima. E ad accogliere la bara della giovane Luna c’erano anche le sue compagne di danza che, tutte col tutù, si sono inchinate davanti al feretro e l’hanno salutata danzando per l’ultima volta accanto a lei. La mamma e il papà della giovane vittima della strada hanno voluto che le sue amiche danzassero ai funerali.

I funerali sono stati officiati dall’arcivescovo di Lecce Michele Seccia. “È difficile in questo momento dare delle risposte – ha detto monsignor Seccia – ed è difficile comprendere il perché di una prova così grande. L’unica risposta la troviamo nella croce perché Cristo è garante della vita eterna. Dove sarò io sarete anche voi, ci ha detto.  Ci sono momenti drammatici, ma il dolore  di tutti va riposto in Dio e a lui dobbiamo dire: confermaci la nostra fede.  Noi non ti chiediamo: perché ce l’hai tolta. Ti ringraziamo per avercela data”. All’uscita del feretro c’è stato un lungo applauso mentre i palloncini bianchi degli amici di Luna volavano in cielo.